0 Shares 12 Views
00:00:00
14 Dec

Centomila elettrodomestici nel mirino degli hacker

LaRedazione
22 gennaio 2014
12 Views
elettrodomestici hacker

Le debolezze degli elettrodomestici smart di ultima generazione sono state messe in evidenza dagli attacchi hacker avvenuti nell’ultimo mese: centomila elettrodomestici infatti, a causa della violazione da parte di un virus, sono diventati macchine da spam. Infatti, le email inviate tra il 23 dicembre e il 6 gennaio sono ben 750 mila.

Secondo gli esperti di sicurezza informatica Proofpoint si tratta di un evento finora inedito ma destinato ad avere seguito: i tempi stanno cambiando e il fatto che vengano presi di mira dispositivi come gli elettrodomestici ne è la prova.

Com’è possibile tutto ciò? La vulnerabilità deriva dal fatto che tali dispositivi di ultima generazione, essendo dotati di chip e connessione internet, sono tecnicamente dei computer e quindi condividono con gli apparecchi informatici le stesse debolezze. In questo caso gli elettrodomestici sono diventati parte di una botnet, una vera e propria rete di “robot” controllati dall’hacker per ottenere i suoi scopi, come ad esempio una massiccia quantità di spam via mail.

I rischi sono molti e la possibilità che il dispositivo venga impiegato per lo spam è forse una delle più indolori: per un abile hacker è possibile utilizzare l’elettrodomestico per sferrare un attacco sul web, impadronirsi dei dati personali del proprietario, scoprire se si trova in casa o addirittura registrare quanto avviene se il dispositivo è dotato di videocamera.

Sempre secondo Proofpoint i pirati informatici hanno avuto gioco facile: sono state sfruttate infatti semplici vulnerabilità, come l’utilizzo delle password di default. Non è la prima volta che esperti informatici lanciano l’allarme sicurezza su dispositivi non protetti in modo adeguato. La vera novità è che da questi rischi si è passati per la prima volta ad un vero e proprio attacco informatico, che potrebbe essere il primo di una lunga serie.

La situazione infatti potrebbe diventare pericolosa: ad una crescente diffusione dei dispositivi non è stato finora affiancato un miglioramento della sicurezza e, al contrario dei computer, gli elettrodomestici smart non sono dotati di un sistema di protezione a portata di utente (spesso del tutto inconsapevole dei rischi).

Si può solo sperare che le falle di sistema vengano corrette dai produttori negli aggiornamenti di firmware. C’è chi sostiene che gli hacker avranno vita facile: di sicuro c’è che ora tutto è nelle mani del nascente mercato della sicurezza per “l’internet delle cose”, che dovrebbe assicurare una maggiore protezione per elettrodomestici di ultima generazione.

Loading...

Vi consigliamo anche