Acquistare vestiti online è la moda del Web 2.0

Secondo la rivista Usa Today, che ha ripreso un sondaggio realizzato da Shop.org, nel 2006 le vendite di vestiti online hanno superato i 18 milioni di dollari, incrementando gli introiti di un mercato destinato a crescere ulteriormente.

Il motivo di tale successo sarebbe legato alla nascita di nuovi siti che consentono di acquistare capi di vestiario griffati a prezzi più bassi e soprattutto permettono un’esperienza d’acquisto efficace ed efficiente
, spesso qualitativamente molto più semplice rispetto allo shopping tradizionale.

Non solo, sostiene la ricerca: a far si che l’acquisto dei vestiti online cresca in maniera esponenziale è anche, in molti casi, il fatto che molte griffe preferiscono mettere su Internet dei capi diversi rispetto alle collezioni tradizionali presenti nei negozi, conquistando consensi proprio in virtù di ciò.

A ciò si aggiunga l’abbassamento o l’annullamento delle spese di spedizione e la possibilità per tutti gli utenti, siano essi esperti o meno, di acquistare online i capi di abbigliamento che desiderano pagando con carta di credito e privilegiando la possibilità di avere dei modelli che pochi altri avranno.

Non a caso si può parlare di Social Shopping indicando con questo termine la possibilità di tutti gli amanti di questo “sport” di “comunicare tra loro, confrontarsi sulle migliori/peggiori offerte, parlare dei prezzi, dei particolari, dei prodotti”.

Non solo, perchè il Social Shopping, come sottolinea il New York Times, è l’evoluzione dell’e-commerce tradizionale in quanto pone non più il prodotto ma l’utente al centro della discussione e dunque consente a chiunque di acquistare solo e soltanto prodotti effettivamente validi e già “testati” sul campo da altri.

E’ la forza del Web 2.0 e della socializzazione di massa introdotta dal Web: Never Shop Alone, allora!