AllofMP3 resuscita contro le major

Chiuso dal Governo russo lo scorso luglio, AllofMP3 sarà riaperto e potrà cominciare nuovamente a vendere musica online.

La notizia è trapelata a seguito della sentenza del 15 agosto scorso emessa dalla Corte russa secondo cui AllOFMP3 non aveva violato le leggi sul copyright russe del Paese e quindi il servizio offerto dal sito era perfettamente in regola.

Sul blog di AllofMP3 è così apparso un annuncio: “il servizio sarà ripristinato prossimamente. Stiamo facendo del nostro meglio per assicurare che tutti gli utenti possano usare i loro account ed acquistare musica”.

AllofMP3 aveva iniziato a vendere musica senza ottenere l’autorizzazione da parte della case discografiche per cui, nel momento in cui la Russia aveva fatto domanda per l’accesso al WTO (World Trade Organization), era stato chiuso per presunta violazione dei trattati internazionali in materia di proprietà intellettuale.

Violazione non riscontrata da parte delle autorità che hanno ribadito il fatto che AllofMP3 versai diritti alla ROMS, Russian Organization on Collective Management of Rights of Authors and Other Rightholders in Multimedia, Digital Networks & Visual Arts, un ente che l’IFPI, l’ente “ufficiale” che si occupa dei diritti musicali in Russia, non vuole riconoscere e da cui non prende soldi.

Succede dunque che AllofMP3 paga per i diritti ma le case discografiche, per conto della IFPI, non accettano denaro sostenendo che il servizio è illegale.

Siccome nulla è cambiato a livello legislativo, ci si può aspettare che tra qualche mese AllofMP3 si ritroverà nuovamente al punto di partenza?