Arrivano gli spazzini della Rete

La notizia sta facendo il giro della Rete dimostrando come il passaparola sia una soluzione di marketing sempre efficace ed efficiente: online stanno nascendo sempre più agenzie di ripulitura che si occupano di sistemare il profilo degli utenti che navigano su Internet.

Le società più importanti, che probabilmente hanno incentivato la diffusione della notizia, sono le inglesi Tiger Two e Distilled che a fronte del pagamento di una determinata cifra lavorano per far in modo che i risultati negativi relativi ad un determinato utente vengano piano piano posizionato sempre più in basso nei risultati dei motori di ricerca; di conseguenza, lo scopo è far salire di grado i risultati positivi.

Le società forniscono anche un servizio di monitoraggio per i genitori che permette loro di controllare l’eventuale pubblicazione da parte dei figli di materiale inappropriato sulle pagine di MySpace e Facebook.

Non si sa quanto chiedano Tiger Two e Distilled ma secondo il Sunday Times la società leader in California, Reputation Defender, chiede un minimo di 25.000 dollari (17.000 euro) all’anno per garantire agli utenti una reputazione; la parcella arriva fino a 300.000 dollari se si tratta di lavorare quotidianamente per il raggiungimento di questo obiettivo.

Ovviamente a pagare per oscurare i siti denigratori sono soprattutto i vip e i professionisti e non a caso "uno dei nostri primi clienti", ha raccontato al Sunday Times Michael Fertik di Reputation Defender, "è stato uno psicologo, nonché accademico londinese, ansioso di seppellire in Rete quello che aveva scritto a proposito della sua depressione. Comunque, la domanda per questo tipo di servizio è estremamente elevata. Quasi tutti i nostri clienti sono privati e molti di loro sono uomini d’affari di altissimo profilo".