Bollette gonfiate, annullata la decisione dell’Authority

Il Tar del Lazio ha sospeso la delibera dell’Autorità per le Telecomunicazioni che prevedeva, a partire dal prossimo 1 luglio, il blocco automatico delle chiamate ai numeri a sovrapprezzo.

Con questa ordinanza il Tar ha così accolto le richieste di alcuni operatori di servizi, decidendo di procedere alla sospensiva, ritenendo per la questione sia necessario un approfondimento direttamente nel merito e quindi, fissando al 13 novembre la prossima udienza.

Altroconsumo si dice non soddisfatta della decisione presa dal Tar di accogliere i ricorsi presentati da alcuni operatori di settore di sospendere la delibera dell’Autorità che prevedeva l’entrata in vigore il 30 giugno del blocco automatico delle chiamate da fisso verso tutte le numerazioni a sovrapprezzo.


“Quella del Tar è un’infausta decisione, serviva uno stop netto e definitivo alle bollette telefoniche gonfiate da servizi non richiesti”
, commenta Paolo Martinello, presidente dell’associazione indipendente di consumatori, “lo testimoniano le migliaia di segnalazioni di truffe guinte al nostro serivizio di consulenza”.

Da tempo, infatti, i consumatori sono tartassati da problemi di questo tipo: 899, dialer, numerazioni satellitari, servizi a valore aggiunto, connessioni a Internet mai effettuate.

Altroconsumo non si ritiene quindi soddisfatta: occorre che i consumatori siano risarciti di quanto è stato loro indebitamente richiesto per le bollette gonfiate da servizi non voluti che hanno dovuto pagare: per troppo tempo è stata fatta cassa sulla pelle e il portafogli degli utenti.  

E’ per questo che il 30 giugno l’associazione indipendente di consumatori notificherà l’atto introduttivo della class action contro Telecom Italia a tutela degli interessi di tutti coloro che hanno ricevuto negli ultimi anni una bolletta gonfiata, salvo che il Governo non intervenga per decreto posticipando l’entrata in vigore della norma istitutiva della class action, disattendendo quindi le aspettative e gli interessi dei consumatori.