Cellulare in aereo? L’Ue approva

Presto si potrà utilizzare il cellulare mentre si è in aereo, anzi mentre si è in volo: a stabilirlo è stata l’Unione Europea, che ha "introdotto oggi nuove norme destinate ad armonizzare le condizioni per il decollo dei servizi paneuropei di comunicazione mobile sugli aerei".

Le telefonate via cellulare potranno essere effettuate solo quando l’aeromobile avrà raggiunto la sua altitudine di crociera (3.000 metri) e, almeno per un primo periodo, solo con telefoni Gsm di seconda generazione.

Dal punto di vista tecnico, i telefonini dei passeggeri saranno collegati a una rete cellulare a bordo, a sua volta collegata alla terra via satellite; il sistema eviterà così che i telefoni si colleghino alle reti mobili a terra, assicurando così che la potenza di trasmissione sia mantenuta a un livello sufficientemente basso da poter utilizzare i telefoni senza nuocere alla sicurezza delle apparecchiature dell’aereo o al normale funzionamento delle reti mobili terrestri.

"Ci attendiamo che le offerte tariffarie degli operatori siano trasparenti e innovative. I servizi di telefonia mobile a bordo possono essere molto interessanti, soprattutto per coloro che viaggiano per lavoro e hanno necessità di comunicare ovunque si trovino e ovunque vadano", ha dichiaratoil commissario Ue ai Media e alla Società dell’Informazione, Viviane Redng, sottolineando che "se i consumatori riceveranno bollette telefoniche astronomiche il servizio non decollerà".

Alcuni operatori e alcune linee aeree stanno progettando di lanciare il servizio durante il 2008 scompigliando così uno dei settori che fino ad oggi era stato "lasciato in pace".

Chissà se arriveremo al punto di dire, al nostro vicino di posto, "scusi, può abbassare la suoneria" o "scusi, può abbassare il tono di voce"?