Cellulari, si pagheranno le telefonate in arrivo?

Potrebbe diventare realtà la proposta avanzata dal Commissario Europeo per le Tlc Viviane Reding che in un’intervista al Financial Times ha parlato della possibilità che gli utenti arrivino a pagare anche le telefonate in entrata.

In sostanza, dice la Reading, se da un lato c’è la necessità di ridurre le tariffe su sms verso l’estero e navigazione Internet via cellulare dall’estero è anche necessario arginare i costi di terminazione, ovvero quelli che le società telefoniche si impongono a vicenda per lo sfruttamento delle rispettive reti.

Dunque per evitare il tracollo, gli operatori potrebbero introdurre il modello all’america che consiste nel pagamento anche delle telefonate in entrata.

"Non spetta alla Commissione europea decidere i modelli di business", ha detto la Reading aggiungendo: "li decidono gli operatori".

Negli Usa secondo il Financial Times il principio che ha portato a pagare anche per le telefonate in entrata ha portato a bassi costi di terminazione e secondo gli analisti di Morgan Stanley se nei prossimi anni i costi di terminazione per i giganti della telefonia e venissero tagliati di pochi centesimi per telefonata l’utile conseguito in Europa ne risulterebbe ridotto di oltre 1 miliardo di euro.