Centri assistenza per computer, attenti alla bufala!

A chi non è mai capitato di dover riparare un semplice guasto sul proprio computer, magari un piolo di un cavo vga di un monitor piegato?

A nessuno e così Altroconsumo ha deciso di mettere alla prova, modello Iene, l’onestà di alcuni centri assistenza per computer in modo da verificare sul campo come si muovono e quali sono le soluzioni proposte al clienye.

Secondo Altroconsumo due centri di assistenza su tre non sono riusciti a individuarlo o si sono fatti pagare troppo magari fingendo di aver riparato un presunto danno al monitor anche se in realtà si sono limitati a raddrizzare il piolo.

L’inchiesta ha coinvolto trentuno centri assistenza computer di tre grandi città italiane (Roma, Milano e Napoli) più due assistenze telefoniche ufficiali; di queste, solo dieci riparatori hanno diagnosticato correttamente il problema senza far pagare interventi inutili o senza chiedere prezzi troppo alti per la sostituzione del cavo.

Altroconsumo ha quindi stilato una sorta di vademecum per orientarsi quando si ha a che fare con dei centri di assistenza ed evitare così fregature: come prima cosa è necessario cercare di capire se la garanzia è ancora attiva poi bisogna farsi mettere per iscritto una previsione sui tempi di esecuzione del lavoro.

Buona cosa sarebbe avere un preventivo scritto gratuito e se ciò non è possibile bisogna ottenere almeno una previsione di massima sulla spesa da sostenere e sulla tariffa oraria.

A lavoro ultimato si deve pretendere una ricevuta che indichi in modo dettagliato e comprensibile gli interventi effettuati, i pezzi sostituiti, le ore impiegate e le tariffe applicate; e se a casa ci si accorge che l’apparecchio ha ancora problemi, bisogna far valere la garanzia sulla riparazione.