Commissioni di eBay in aumento

Cambiano le aste di eBay e, secondo i manager italiani, cambiano per rispondere alle esigenze degli inserzionisti e di coloro che con eBay fanno affari.

Dal 3 giugno, infatti, eBay lancerà nuove tariffe per i venditori, nuovi metodi per la gestione delle inserzioni, un motore di ricerca più potente e nuove misure di sicurezza.

La prima grande novità sarà legata alla possibilità di inserire i prodotti e le loro varianti in un singolo annuncio, a costo più basso, perché le tariffe scenderanno fino a toccare anche un centesimo di euro per chi ha un negozio; così se prima un venditore era obbligato a creare un annuncio per ogni singolo oggetto che voleva mettere in vendita, dal 3 giugno potrà invece riassumere in un unico annuncio tutte le varianti legate allo stesso oggetto, risparmiando sensibilmente sulla tariffa.

Ci sarà un solo formato di vendita a prezzo fisso che unirà il meglio dei due Compralo subito e Oggetto del negozio e che durerà anche 30 giorni senza costare di più; diventerà inoltre gratuita la galleria di immagini da aggiungere all’inserzione.

Potenziato anche il motore di ricerca che non si limiterà più al contenuto del titolo dell’inserzione, ma considererà anche gli attributi che si trovano all’interno dell’annuncio e valuterà eventuali sinonimi o somiglianze restituendo maggiori e più fedeli risultati.

Alcuni accorgimenti permetteranno di non incappare in truffe o similari e, in quest’ottica, verranno prese in considerazione anche le spese di spedizione di un oggetto in modo da evitare all’acquirente di avere in cima ai risultati di una ricerca oggetti interessanti per il prezzo, ma che poi, a conti fatti, costeranno troppo perché il venditore ha esagerato con il costo della spedizione.

Si eliminerà il feedback di ripicca, quello negativo lasciato dal venditore all’acquirente anche se solo il primo dei due è stato scorretto durante la compravendita.

Ci saranno poi novità per chi vorrà aprire un negozio virtuale; accanto al classico Base arriveranno il Plus e il Premium che avranno tariffe di inserzione più basse e commissioni finali inferiori (6,75%) e grazie ai quali i venditori saranno assistiti da eBay attraverso un servizio che prevede risposte prioritarie via email (per i Negozi Premium è prevista anche l’assistenza telefonica).

Ma ecco che arrivano i dolori: crescerà infatti l’ammontare della commissione in caso di vendita passando dal 5,25% al 7,75% anche se le commissioni sull’hi-tech, almeno all’inizio, resteranno invariate.

Siamo sicuri che poi all’utente interessino davvero i cambiamenti di cui sopra se, a fronte di questi, ci sarà una rivoluzione non indifferente delle tariffe che da qualche tempo a questa parte induce sempre più venditori ad allontanarsi da eBay? Forse una riflessione sarebbe stata necessaria…