Ecoguida Greenpeace, Nokia la più eco-sostenibile

Greenpeace bacchetta Motorola, Microsoft, Dell, Apple, Lenovo, Samsung, Nintendo ed LG Electronics perchè a suo dire non rispettano l’ambiente e non fanno nulla per modificare la situazione.

Da agosto 2006, quando è stata lanciata la prima edizione dell’Eco-guida, sono stati fatti graduali passi avanti sull’eliminazione delle sostanze tossiche e sulla gestione dei rifiuti elettronici.

Ma riguardo al criterio clima ed energia, introdotto nelle ultime tre edizioni, poche sono le aziende che si stanno attivando sul serio.

Nokia si conferma l’azienda più eco-sostenibile, ottenendo un positivo 6,9, quasi un 7, grazie alla capacità di gestire l’intero ciclo produttivo, dalla scelta dei materiali fino al ritiro dell’usato; a distanza di un voto, con il 5,9, si piazzano Sony Ericsson, Toshiba e Samsung. Hp, Dell e Acer non sfiorano la sufficienza, ma tra i 4,5 e i 5 punti. Non è più maglia nera, ma non brilla neanche Apple (4,3).

Cadono Lenovo (3,7) e Microsoft (2,9) ma la maglia nera è di Nintendo, che non arriva all’1 e si ferma allo 0,8, senza rispettare neanche uno dei parametri fissati da GreenPeace.

Motorola, Microsoft, Dell, Apple, Lenovo, Samsung, Nintendo ed LG Electronics sono notevolmente indietro, senza nessun piano per tagliare le proprie emissioni di gas serra e senza nessun supporto degli obiettivi per evitare la crisi climatica.

Le multinazionali dell’elettronica sembrano infatti non preoccuparsi affatto di quanto sia urgente tagliare le emissioni globali di gas serra.

La maggior parte dei punti ottenuti dalle aziende su questo criterio arriva dai miglioramenti sull’efficienza energetica dei prodotti: 9 delle aziende ottengono un punteggio superiore a 5/10.

Solo tre, Fujitsu Siemens Computers, Philips e Sharp, supportano il livello di tagli dei gas serra indicato dagli scienziati; Philips e HP ottengono il massimo punteggio per l’impegno nel ridurre le emissioni dei propri impianti e della catena di approvvigionamento.

La maggior parte delle multinazionali usa poca energia proveniente da fonti rinnovabili: fa eccezione la prima in classifica, Nokia, con una quota impiegata di energia rinnovabile del 25% e l’obiettivo di elevarla al 50% entro il 2010.

Anche Fujitsu Siemens Computers (FSC), Microsoft, Toshiba, Motorola e Philips sono impegnate su questo fronte; Apple perde un posto in classifica, nonostante abbia migliorato il suo punteggio per i nuovi iPod privi di PVC e ritardanti di fiamma.