Emi-Apple: musica senza Drm, prezzo più alto

Emi ed Apple hanno annunciato un accordo in base al quale da maggio Apple potrà vendere canzoni della casa discografica senza la protezione Drm che ne limita la diffusione.

Emi, esattamente come anticipato dal Wall Street Journal,  venderà “quantità significative” di brani del suo catalogo sprovvisti della protezione antipirateria sia tramite iTunes che attraverso altri canali.

In conferenza stampa Steve Jobs di Apple e Eric Nicoli di Emi hanno dichiarato che la qualità dei contenuti sarà migliorata, grazie a nuovi formati di compressione: nello specifico, in iTunes verrà aumentato il bit rate, 256kps al posto dei 192kps dei file musicali attuali.

Non sono però scesi i costi per il download di musica da iTunes: prendendo come pretesto la migliore qualità conferita dal bitrate e dall’assenza del Drm, il costo dei nuovi files sarà di 1,29 dollari e non più di 0,99 dollari. Sarà consentito l’upgrade delle canzoni già scaricate al costo di 0,30 dollari.

Qualche tempo fa Steve Jobs aveva chiesto alle major discografiche di vendere la musica online il Drm, il software in grado di bloccare la diffusione di copie pirata dei brani.

A seguito della richiesta di Jobs, la Emi era stata la prima casa discografica ad appoggiare la tesi espressa dal fondatore della Apple mentre altre case discografiche avevano dichiarato che la tesi di Jobs non aveva senso perchè non esisterebbe alcun motivo valido per cui si dovrebbe vendere musica senza Drm quando gli altri media sono coperti da sistemi anti-pirateria.

EMI nel suo catalogo annovera nomi importanti come Coldplay, Beatles, Gorillaz, Norah Jones, Kylie Minogue, Pink Floyd, Rolling Stones, Robbie Williams e Vasco Rossi.