Gabetti apre casa virtuale in Second Life

La riprova dello straordinario interesse, e del successo crescente, di Second Life, il gioco online che consente di crearsi una doppia identità, ce la offre la Gabetti: una delle agenzie immobiliari più famose in Italia ha infatti deciso di entrare nel mondo virtuale di Second Life per offrire servizi immobiliari ai 4 milioni di persone che lo frequentano abitualmente.

Cinque veri dipendenti di Gabetti si trasformeranno in agenti virtuali, avranno a disposizione un portafoglio di immobili e dovranno provare a raggiungere entro agosto transazioni per 250.000 Linden Dollars, la valuta ufficiale di Second Life con tanto di cambio giornaliero col dollaro Usa (1 dollaro=260 Linden Dollars).

Lo scopo è dunque chiaro: monitorare il mercato immobiliare servendosi della Rete, che diventa lo specchio della situazione reale e se ne fa portavoce.

E se dalla Gabetti fanno sapere che si tratta solo di pubblicità gratuita, è anche vero che esiste un interessante caso di agenzia che ha triplicato i propri guadagni proprio grazie a Second Life.

Si tratta della Anshe Chung Studios che, con un investimento iniziale di 9,95 dollari, ha guadagnato milioni di dollari disegnando, realizzando e vendendo oggetti da inserire in Second Life.

Paragone calzante con la Gabetti che in Second Life vende case e tutti, anche nella vita virtuale, hanno bisogno di un tetto sotto cui dormire.

Non a caso Second Life sta attirando sempre più utenti, dai politici (Antonio Di Pietro ha acquistato un’isola virtuale), ai giornalisti (Radio 24 docet) alle gallerie d’arte e via dicendo.

Per vivere la vita parallela di Second Life basta cliccare qui, registrarsi e scegliere il proprio avatar (rappresentazione virtuale di se stessi, ndr); a questo punto si può decidere di stipulare un abbonamento gratuito (limitato) o un piano tariffario in base alle proprie esigenze e alle proprie possibilità.