Google Gears, come mescolare offline e online

Google ha lanciato Gears, che consentirà di sfruttare alcune utility Internet in modalità offline come la posta elettronica, il calendario o i lettori di news.

Lo scopo, ha fatto sapere il motore di ricerca, è rendere disponibile la nuova tecnologia in modalità open source e il primo prodotto disponibile all’interno di questo pacchetto sarà Reader, grazie al quale è possibile scaricare i feed delle News e leggerli anche quando ci si trova offline.

Una volta installata l’estensione, valida sia per Firefox che per Internet Explorer, ogni applicazione in grado di supportare Gears chiede il permesso di conservare i dati offline e li immagazzina in un database SQLite.

“Si limita ad aggiungere ad AJAX quanto serve alle attuali applicazioni web per lavorare offline”
, hanno scritto Erik Arvidsson e Aaron Boodman di Google.

“Gears oggi offre quello che riteniamo il set minimo di strumenti indispensabili per le apps offline. È ancora rudimentale e richiede rifiniture, ma lo rilasciamo subito perché crediamo che il modo migliore di rendere Gears utile sia farlo evolvere in uno standard aperto”.

Sfida aperta nei confronti di Microsoft, leader nella produzione di software, che potrebbe dunque essere intaccato pesantemente dal nuovo Gears di Google nonostante Sergey Brin da Mountain View abbia voluto precisare: “non è un attacco a Microsoft, è solo la naturale evoluzione dei software nel rapporto online e offline”.

Microsoft sicuramente non starà a guardare e prima o poi la sfida diventerà talmente aperta che non accorgersene sarà impossibile.