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Installare e configurare Ubuntu server 11.10

LaRedazione
26 marzo 2012
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Ubuntu è una delle distribuzioni più utilizzate in ambito server grazie alle possibilità che offre anche ai meno esperti degli ambienti Linux.

In questo articolo vedremo come installare e configurare Ubuntu server 11.10, l'ultima versione rilasciata appunto nell'Ottobre 2011 (11.10 significa infatti 2011, Ottobre). Per chi invece volesse attendere ad Aprile verrà rilasciata Ubuntu server 12.04, la nuova LTS version che avrà dunque un supporto di almeno 2 anni. La procedura di installazione sarà comunque abbastanza simile.

Prima di tutto scarichiamo la iso dal sito di Ubuntu. Canonical raccomanda la versione 64bit ma verificate chiaramente che sia supportata dall'hardware della vostra macchina.

Una volta creato un cd o un supporto usb avviamo l'installazione selezionando dalla prima schermata "Installa Ubuntu Server". Lasciamo a voi i passi semplici quali la selezione della lingua, della località, della tastiera e passiamo alla configurazione della rete.

Prima di tutto scegliamo l'hostname nel nostro caso server.esempio.com. Ovviamente potrete scegliere il vostro hostname personalizzato. Fate attenzione inoltre a scegliere il corretto fuso orario ed a verificare che data e orario siano corretti.

Passiamo al partizionamento del disco, attività per la quale abbiamo qualche consiglio. Scegliete la configurazione manuale delle partizioni e abbiate cura di settare una partizione di root (almeno 10 gb), una partizione di swap (il doppio della memoria ram installata), una partizione "home" nella quale archiviare tutti i dati dei vostri domini (dovrà quindi essere la partizione più grande). Per tutte le partizioni consigliamo di utilizzare EXT4.

A questo punto è arrivato il momento di scegliere user e password di accesso. Consigliamo di usare un username non "standard" come admin e una password ragionevolmente sicura.

Dopo aver scelto i dati di accesso scegliamo quali servizi installare. Per un server base consigliamo Lamp, DNS, Mail e OpenSSH per accedere al server in maniera sicura.

Scegliamo di selezionare il GRUB boot loader e concludiamo l'Installazione.

Una volta riavviato il sistema settiamo la password di root digitando in un terminale prima sudo su per ottenere i permessi di root e poi sudo passwd root per settare la password. Inseriamo la password e premiamo invio per inserirla nuovamente e confermare con invio.

Di seguito assegniamo al nostro server un ip fisso modificando la rete. Digitiamo vi /etc/network/interfaces e modifichiamo il file in questo modo:

auto lo
iface lo inet loopback

auto eth0
iface eth0 inet static
        address 192.168.0.10
        netmask 255.255.255.0
        network 192.168.0.0
        broadcast 192.168.0.255
        gateway 192.168.0.1

Per salvare in vi premiamo shift ed il tasto : successivamente scriviamo wq e poi premiamo invio. Quindi riavviamo la rete digitando /etc/init.d/networking restart.

Infine editiamo il file hosts digitando vi /etc/hosts e modificando in questo modo:

127.0.0.1       localhost.localdomain   localhost
192.168.0.10    server.esempio.com     server

::1     ip6-localhost ip6-loopback
fe00::0 ip6-localnet
ff00::0 ip6-mcastprefix
ff02::1 ip6-allnodes
ff02::2 ip6-allrouters

Dopo aver salvato il file digitiamo echo server.esempio.com > /etc/hostname e successivamente /etc/init.d/hostname restart. Per aggiornare la configurazione quindi digitiamo hostname e poi hostname -f. Chiaramente al posto di server.esempio.com dovrete sempre specificare l'hostname scelto.

A questo punto siete pronti per installare un pannello di gestione per i vostri domini. Consigliamo ISPconfig3 ma ci sono diverse soluzioni anche commerciali a vostra disposizione.

Per qualsiasi richiesta di chiarimento o critica sull'articolo lasciate un commento.

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