Internet sul cellulare, Tim sospesa dall’Authority

Sono molti gli utenti Tim che si sono lamentati per aver ricevuto addebiti incredibili dopo essersi collegati ad Internet tramite cellulari e sfruttando le proposte dei piani tariffari Maxxi Alice 100, Maxxi Alice Facile, Tutto Relax Internet e Alice Mobile Data Kit Compreso.

Per questo l’Antitrust ha accertato che Tim ha messo in atto pratiche commerciali scorrette e ha invitato l’azienda a sospendere "in via cautelativa ogni attività diretta al recupero coattivo presso gli utenti delle somme relative al traffico dati effettuato oltre la soglia di 500 MB/mese a seguito di sottoscrizione delle offerte in abbonamento Maxxi Alice Facile e Tutto Relax Internet, al traffico dati effettuato oltre la soglia di 1 GB/mese, a seguito di sottoscrizione dell’offerta in abbonamento Alice Mobile Data Kit Compreso e per l’offerta in abbonamento Maxxi Alice 100 al traffico dati tariffato a consumo quando l’offerta non è rinnovata, nei casi in cui, per consumi fatturati a partire dal 21 settembre 2007, il cliente, alla data di adozione del presente provvedimento, abbia lamentato per iscritto al professionista o a pubbliche autorità, l’aggravio economico inaspettato, per non aver ricevuto specifici avvertimenti circa il superamento delle suddette soglie e circa i conseguenti rilevanti oneri economici posti a suo carico, nonché per non aver avuto la possibilità di verificare il consumo effettivamente realizzato".

Nello specifico le pratiche scorrette messe in atto da Tim riguarderebbero:
– aver addebitato agli utenti importi elevati (da un minimo di 1.000 euro fino a 10.000 euro) generati in maniera non consapevole dai consumatori nell’usufruire dei servizi dati;
– non aver informato adeguatamente i consumatori che, superata la soglia prestabilita, le tariffe applicate per la navigazione a consumo e a tempo potrebbero comportare una spesa molto elevata;
– non aver dato la possibilità ai consumatori di monitorare l’eventuale superamento della soglia prestabilita e nel non aver consentito di conteggiare e verificare il traffico dati extrasoglia;
– non aver informato adeguatamente i consumatori sulla disponibilità del servizio UMTS Hi-Speed di TIM e della relativa qualità.