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iPad 3, uscita prevista in Italia il 16 marzo

6 marzo 2012
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Mancano ormai meno di 24 ore alla presentazione dell'iPad 3 e la comunità internazionale, che sia o meno appassionata dei prodotti Apple, è pronta per vedere il nuovo gioiellino della Mela che rischia di affossare la concorrenza almeno sul breve periodo.

L'uscita ufficiale in Italia dovrebbe essere prevista per venerdì 16 marzo in concomitanza con molte altre nazioni europee.

Abbiamo già scritto più volte delle caratteristiche di iPad 3 stando ai rumors provenienti un po' da qualsiasi parte del mondo, Cina in primis, ma aggiorniamo la lista dei più attendibili con una notizia che farà piacee ai più: pare che la Apple non abbia intenzione di alzare il prezzo del tablet che dunque resterà invariato rispetto all'iPad 2 (499 dollari in versione Wi-Fi e 829 dollari la completa) il quale, a sua volta, non scomparirà ma verrà scontato in tutto il mondo.

Secondo il sito 9to5Mac, inoltre, le differenze tra iPad 2 e iPad 3 non saranno tali da giustificare un aumento di prezzo e addirittura si vocifera che l'iPad 3 non sarà altro che un iPad 2S, esattamente come è già accaduto con l'iPhone.

Si parla in realtà anche di una versione low cost dell'iPad 2 per cui domani, mercoledì 7 marzo, l'attesa sarà tantissima: Apple potrà presentare davvero un iPad 3 oppure lanciare semplicemente un prodotto intermedio, iPad 2S appunto, per scatenare l'isteria collettiva di quanti stanno aspettando il nuovo tablet con impazienza?

Difficile dirlo, calcolando anche i competitor, Google in primis, che stanno lavorando su tablet performanti ma low cost (si parla di 199 dollari, prodotto da Asus con processori quad core Tegra 3 di Nvidia) per aumentare la fascia di utenti a cui questi strumenti sono rivolti.

Interessante il punto di vista di Timothy Cook, amministratore delegato di Apple, secondo cui i tablet saranno il futuro e porteranno alla scomparsa dei computer e dei notebook in quanto saranno in grado di fare tutto quello che attualmente è demandato ai "fratelli maggiori": se pensiamo che nel 2011 è stato venduto un tablet ogni sei computer ci rendiamo conto che, forse, le previsioni di Cook non sono poi del tutto fuori dalla realtà.

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