iPhone sfida Blackberry e si apre ai programmatori

Apple ha fatto sapere che presto il suo iPhone sarà equipaggiato in maniera tale da poter essere utilizzato per lavoro: occhi puntati dunque sul segmento consumer, finora attratto quasi esclusivamente dai prodotti RIM, e nello specifico dai Blackberry.

Nello specifico con l’aggiornamento chiamato Enterprise, o più tecnicamente firmware 2.0, in arrivo a giugno l’iPhone sfrutterà il protocollo ActiveSync Exchange di Microsoft e permetterà agli utenti di consultare la posta elettronica aziendale, i contatti e gli appuntamenti di lavoro.

La mossa aiuterebbe Apple a raggiungere il suo obiettivo di vendere 10 milioni di iPhone nel 2008, che per alcuni analisti è difficile data la crisi economica che affligge l’America.

A ciò si aggiunge anche la scelta di Apple di rendere pubblici i codici che permetteranno a programmatori esterni di creare software per iPhone e anche questa mossa mira ad aumentare ulteriormente l’attrattiva dell’apparecchio nei confronti del grande pubblico; gli strumenti consentiranno a programmatori di elaborare programmi che girano direttamente sull’iPhone, invece che costringerli a farli passare per il web browser dell’apparecchio come Apple aveva imposto fino ad ora.

Secondo Canalys negli Stati Uniti RIM Blackberry ha una quota di mercato pari al 41%, Apple iPhone al 28%, Microsoft Windows Mobile al 21% e Palm al 9,5%; in tutto il mondo le quote di mercato sono del 52% appartenenti a Nokia, dell’11,4% a RIM Blackberry, del 6,5% ad Apple iPhone e del 6,5 a Motorola.