L’iPhone Tim in Italia entro l’estate

Dopo mesi di indiscrezioni, vere o false, è arrivato l’annuncio ufficiale grazie all’amministratore delegato di Telecom, Franco Barnabè, che ne ha parlato a Repubblica Affari&fFinanza: l’iPhone arriverà in Italia e sarà brandizzato Tim.

Ma sono molte le novità che caratterizzeranno l’iPhone Tim: prima fra tutte il fatto che, eccezion fatta per i primi mesi, l’accordo con la Apple non è esclusivo per cui anche gli altri operatori potranno presto vendere lo smartphone.

Non solo, perchè l’iPhone Tim avrà un prezzo di vendita più alto poichè Apple ha deciso di abbandonare la logica della revenue sharing in base alla quale avrebbe incassato una percentuale del 30% sul traffico generato da ogni utente iPhone; chiaramente il prezzo sarà di molto più alto, anche se non è ancora stato svelato.

Inoltre sul mercato italiano non arriveranno gli iPhone 2G ma direttamente gli iPhone 3G, appena varato da Cupertino.

Per ora non sono comunque incoraggianti i dati di vendita dell’iPhone nelle regioni europee dove è già sbarcato: a fine 2007 ne sarebbero stati venduti 190.000 in Gran Bretagna, circa 70.000 in Germania mentre in Francia a fine marzo 100.000.

Niente a che vedere con i 3 milioni di iPhone Apple venduti da At&t ma il mercato italiano della telefonia mobile è da sempre differente rispetto al resto d’Europa: da noi i servizi aggiuntivi vanno per la maggiore, la navigazione Web via cellulare si sta affermando in maniera repentina e sono sempre più quelli che si affidano a telefoni multiuso in grado di fare tutto.

Per questo Steve Jobs ha deciso di abbandonare le remunerazioni da revenue: perchè l’utilizzo dei cellulari per Internet e per i servizi supplementari in Italia è elemento fondamentale e allora i guadagni sul traffico voce sono minori rispetto a quelli, potenziali ma non troppo, sul prodotto stesso.