0 Shares 14 Views
00:00:00
13 Dec

L’Unione Europea multa Intel

13 maggio 2009
14 Views

L’Unione Europea dopo Microsoft se la prende con Intel cui ha comminato una multa di 1,6 miliardi per abuso di posizione dominate nel mercato dei microprocessori.

Secondo il commissario alla Concorrenza Neelie Kroes, "Intel ha danneggiato milioni di consumatori europei agendo deliberatamente per tenere i concorrenti fuori dal mercato per i processori da computer per molti anni. Un’infrazione così grave e così sostenuta nel tempo delle regole antitrust Ue non può essere tollerata".

"Per tutto il periodo ottobre 2002-2007", si legge nel comunicato diffuso da Bruxelles, "Intel ha avuto una posizione dominante nel mercato mondiale dei CPU x86, per almeno il 70% della quota di mercato".

"La Commissione", si legge nel comunicato, "ha ritenuto che Intel abbia fatto ricorso a due specifiche forme di pratiche illegali. Primo, Intel ha dato sconti integralmente o parzialmente occulti a fabbricanti di computer a condizione che le acquistassero la totalità o la quasi totalità dei processori x86 di cui avevano bisogno".

"Intel ha effettuato pagamenti diretti in favore di un grande distributore a condizione che questo vendesse esclusivamente computer dotati di processori x86. Questi sconti e pagamenti hanno effettivamente impedito ai clienti, e, in fin dei conti, ai consumatori, di rivolgersi a prodotti alternativi", si legge come prima argomentazione.

La seconda riguarda il fatto che "Intel ha effettuato pagamenti diretti a favore di fabbricanti di computer allo scopo di arrestare o ritardare il lancio di prodotti specifici contenenti processori di tipo x86 dei concorrenti e di limitare i circuiti di vendita utilizzati da questo prodotti".

L’Ue cita, tra i produttori di computer coinvolti, Acer, Dell, Hp, Lenovo e Nec mentre il distributore è Media Saturn Holding, proprietario della catena MediaMarkt (in Italia MediaWorld).

Secondo Bruxelles, "riducendo la capacitá dei concorrenti di fare concorrenza attraverso la qualitá intrinseca dei loro prodotto, le azioni di Intel hanno minato la concorrenza e l’innovazione".

Vi consigliamo anche