Lala rende legale il download di musica

Dopo la caduta del Drm, le case discografiche cominciano a cedere e a distribuire online la loro musica gratuitamente.

E’ notizia attuale l‘accordo stretto tra Warner e il negozio americano Lala che consentirà agli utenti di ascoltare in streaming il catalogo della mayor da qualsiasi computer scegliendo sia l’album che la singola canzone.

Se invece si vuole ascoltare la musica lontani dal proprio pc è necessario possedere un iPod Apple, l’unico riconosciuto per il download dei file così da prevenire la distribuzione illegale di musica dal momento che iTunes consente di inserire musica nell’iPod ma non di compiere l’operazione contraria; in sostanza, il sistema funziona tramite un player che opera come plug-in di un navigatore Internet e che non permette di salvare le canzoni in locale ma solo sul player, passando cioè direttamente dal browser all’iPod.

L’inserimento dei brani su Lala è uguale all’inserimento dei file sui sistemi P2P: ogni utente mette a disposizione la propria libreria di file ed ha accesso a quella degli altri ma se un file è già presente nell’archivio non viene uploadato di nuovo.

Per gli utenti tutto ciò, l’ascolto in streaming e il download di musica, è gratuito perchè a pagare i diritti d’autore ogni volta che un brano è ascoltato gratis è Lala, che conta di appianare le uscite nel lungo termine con gli acquisti da parte dei visitatori, stimate per ora al 30% del totale.

A prescindere dalle modalità distributive, fa di certo ragionare l’avvicinamento delle case discografiche alle richieste e alle abitudini degli utenti di musica online, soprattutto di quelli che scaricano musica gratuitamente tramite i sistemi P2P.

A questo punto non è difficile che la Warner cominci a cedere la propria musica, senza Drm, anche alla Apple e ad iTunes così come ha fatto la Emi.