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Microsoft, arriva il galateo per usare i Google Glass

LaRedazione - 24 febbraio 2014
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24 febbraio 2014
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il galateo per usare i Google Glass

Sembrano semplici prescrizioni dettate dal buonsenso quelle approntate da Microsoft per l’utilizzo degli attesissimi Google Glass, ma c’è dell’altro viste le numerose implicazioni legate alle caratteristiche del dispositivo. Il galateo pubblicato online, infatti, vuole tranquillizzare tutti coloro i quali sentono minacciata la propria privacy dalle potenziali ingerenze di chi indosserà gli occhiali interattivi, e così ecco un elenco di regole precise e semplici, basate sul rispetto, sulla discrezione e sull’assenza di comportamenti bizzarri.

L’esigenza di queste prescrizioni è nata nei mesi scorsi, quando il nutrito gruppo di explorer, ovvero coloro i quali negli USA stanno testando sul campo gli occhiali al fine di migliorarne difetti ed esaltarne la funzionalità, ha registrato la diffidenza della gente comune di fronte a chi indossa i Google Glass. Alla base di tutto c’è il timore di subire violazioni, dato che il dispositivo è in grado di scattare foto e realizzare filmati senza che ciò implichi una richiesta di consenso, ma sono anche gli atteggiamenti poco educati a porre problemi di convivenza civile.

Ad esempio, quello di leggere sullo schermo delle lenti mentre si interagisce con qualcuno: gli occhiali di Big G danno infatti la possibilità di accedere a una serie di informazioni in qualunque momento, ma un utilizzo spregiudicato risulterà inevitabilmente maleducato se lo faremo mentre conversiamo con qualcuno.

Proviamo dunque ad immaginare il nostro interlocutore che, mentre parla con noi, fissa un punto indefinito perché sta leggendo commenti su Facebook o sta interagendo con qualche amico virtuale. Si consideri che, alla luce di tutto ciò, in USA è già nato il nomignolo di “glasshole”, gioco di parole poco lusinghiero per definire coloro i quali utilizzano i propri occhiali in maniera francamente poco edificante, per sé e per gli altri.

Dunque, per affrontare tali aspetti correlati all’uso degli occhiali a realtà aumentata, ecco il galateo redatto da Microsoft nel quale si legge, tra le altre cose, di chiedere sempre il permesso per il loro utilizzo, in particolare se si vogliono scattare foto o realizzare video.

 

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