Microsoft: Google viola il copyright

Microsoft e Google sono di nuovo sul piede di guerra; una guerra fredda che si consuma a più livelli e che si arricchisce di un nuovo capitolo.

Microsoft ha infatti dichiarato di voler attaccare legalmente Google per quanto riguarda il suo modo di sfruttare i contenuti altrui violando ogni norma che riguarda i diritti d’autore. 

Thomas Rubin, uno dei legali di Microsoft, sostiene infatti che Google, sfruttando i contenuti realizzati da altri e che, come tali, dovrebbero essere maggiormente tutelati per quanto riguarda il diritto d’autore, si sta arricchendo alle spalle degli editori che faticano invece a sbarcare il lunario.

“Aziende che non creano contenuti propri si arricchiscono alla spalle del lavoro altrui, approfittando di materiali e pubblicità”, ha detto il legale di Microsoft.

“Google difende la posizione secondo cui tutto può essere copiato liberamente a meno che il proprietario del copyright non lo segnali a Google, chiedendogli di fermarsi”
, ha poi aggiunto il legale, sottolineando invece come Microsoft abbia deciso di mettersi dalla parte degli editori chiedendo loro il consenso prima di pubblicare e riutilizzare del materiale creato da altri.

Google si è difeso dagli attacchi sostendo che i brani scritti da terze parti sono utilizzati in buona fede e vengono subito rimossi qualora l’editore ne faccia richiesta.

A metà febbraio una corte belga aveva condannato Google a pagare una multa per aver pubblicato in Google News articoli di giornali belgi in violazione delle norme sul diritto d’autore; anche l’Associazione degli Editori Americani e quella degli Autori hanno citato in giudizio Mountain View per aver creato copie di libri coperti da diritto d’autore.