Microsoft scarica Yahoo!

Il tira e molla tra Microsoft e Yahoo! è giunto al capolinea, almeno per ora: Microsoft ha infatti fatto sapere che Redmond si tira indietro e non ha intenzione di acquistare Sunnyvale ad una cifra superiore a quella offerta.

La rottura si è consumata la notte tra sabato e domenica in Italia dopo che l’amministratore delegato di Microsoft Steve Ballmer non era riuscito a convincere Jerry Yang di Yahoo! ad accettare una nuova offerta di 33 dollari ad azione, cioé circa 47,5 miliardi di dollari in tutto; Ballmer aveva aumentato significativamente il prezzo per la singola azione rispetto alla prima offerta di 29,40 dollari ad azione ma Yang voleva ottenere almeno 37 dollari, cioé quasi 53 miliardi totali.

A questo punto Microsoft ha deciso di ritirarsi perchè "nonostante i nostri massimi sforzi, tra cui un aumento dell’ offerta di circa 5 miliardi di dollari, Yahoo! non ha fatto nessun passo avanti verso l’accettazione della nostra offerta", come ha scritto Steve Ballmer.

"Sono incredibilmente orgoglioso del modo in cui il nostro team si è comportato negli ultimi tre mesi", ha invece dichiarato Jerry Yang di Yahoo!. "Questo negoziato ha sottolineato la nostra posizione strategica, unica e di grande valore. Potendoci lasciare alle spalle la distrazione della proposta non richiesta di Microsoft, saremo in grado di focalizzare tutte le nostre energie nella più importante transizione nella nostra storia, cosicché si possa massimizzare il nostro potenziale a vantaggio dei nostri azionisti, dipendenti, partner e utenti".

Probabilmente però non è stata solo la richiesta economica ad aver fatto cambiare idea a Microsoft ma anche l’atteggiamento tenuto da Yahoo! nel corso dei precedenti 3 mesi; atteggiamento che considera anche gli accordi tra Google e Yahoo! per la pubblicità online e che Microsoft non ha valutato in maniera positiva anche in virtù delle leggi antitrust che regolano le fusioni aziendali.

Chiaramente allo stato attuale si complicano e non poco le cose per Yahoo! che, secondo la maggior parte degli analisti, è l’unica tra le due società a poter subire un tracollo dovuto alla mancata acquisizione da parte di Microsoft in quanto decisamente più debole sul mercato.

E c’è chi sostiene che la tattica di Microsoft è seria e forte in quanto, ritirando l’offerta, costringerà gli azionisti di Yahoo! a guardarsi intorno nel momento in cui, e se, il valore delle azioni di Sunnyvale scenderà drasticamente e dunque non vi sarà modo di tornare indietro se non facendo in modo che Yahoo! si sieda nuovamente al tavolo delle trattative con Microsoft; e a poco valgono le rassicurazioni di Jerry Yang secondo cui tra il 2009 e il 2010 i profitti di Yahoo saliranno del 25% grazie all’espansione del network pubblicitario e di nuovi canali.

Dunque a beneficiare di tutto ciò non può non essere stato che Google che ha aumentato in questi mesi ancora di più il controllo della pubblicità online arrivando a toccare il 30% della quota di mercato; per questo secondo alcuni la prossima mossa di Microsoft, oltre a portare nuovamente Yahoo! in trattativa facendole accettare l’offerta, potrebbe essere l’acquisto di Aol, dei servizi internet di Time Warner, o di MySpace.

Ma gli occhi, oggi come oggi, sono tutti puntati sulle sorti di Yahoo! anche perchè, allo stato attuale, a Francoforte il titolo Yahoo! perde il 17,28% a 14,98 euro mentre a Zurigo la perdita è del 17,25% a 18,37 franchi svizzeri.