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14 Dec

Microsoft si prende Fast per le aziende

10 gennaio 2008
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Microsoft ha annunciato di essere pronta per comprare la norvegese Fast Search & Transfer, società che sviluppa un motore di ricerca aziendale delle informazioni; la somma offerta è di 1,23 miliardi di dollari, cifra superiore del 42% del valore dell’azienda al prezzo di mercato.

A prescindere dall’offerta, ciò che lascia pensare gli analisti del settore è la voglia di Microsoft di mettersi in gioco in un settore, il mercato del software per la ricerca aziendale, che possiede un valore stimato di 1,5 miliardi di dollari e che fino a oggi è stato dominato da società indipendenti.

“La ricerca aziendale sta diventando uno strumento indispensabile per le imprese di tutte le dimensioni, supportandole nella ricerca, utilizzo e condivisione di informazione critiche, in maniera semplice e veloce”, ha dichiarato Jeff Raikes, presidente della divisione business di Microsoft.

Dunque Microsoft decide di sfidare Google su un terreno diverso da quello consumer e puntando invece all’utenza business, mettendo le mani su quei sistemi che consentono alle società di recuperare dati allocati su diversi database, documenti contenuti nei propri archivi, informazioni catalogate con diversi standard da ogni filiale.

La tecnologia sviluppata da Fast permette infatti di ricercare testi, video, email e immagini in una banca dati aziendale ed è utilizzata anche da EMC, leader mondiale dello stoccaggio informatico; è probabile che Microsoft integri i sistemi Fast con la propria offerta, in particolare con Sharepoint, il sistema che annulla le differenze tra Internet ed Extranet fornendo l’opportunità di gestire i propri contenuti direttamente dal Web.

Ovviamente si tratta anche di un nuovo settore di investimento che consolida e anzi rafforza il valore delle altre aziende che operano nello stesso settore: Autonomy, Vivisimo ed Endeca potrebbero presto essere appetibili per Google così come Ibm e Hp.

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