Microsoft-Yahoo, i rischi dell’acquisizione

Microsoft ha offerto 44,6 miliardi di dollari pur di acquisire Yahoo! ma la media company di SunnyVale non si è ancora espressa e anzi ha detto di aver iniziato a valutare l’offerta.

"L’analisi", dice Yahoo!, "includerà la valutazione di tutte le alternative strategiche, compresa quella di mantenere Yahoo! una società indipendente", si legge in una nota aggiungendo che un’analisi di questo tipo "è fluida e può prendere abbastanza tempo".

Yahoo! non esclude la possibilità di considerare altre offerte e tra le concorrenti di Microsoft le più papabili sono, per adesso, Comcast, Viacom e General Electric.

Ma a prescindere dalle valutazioni di Yahoo! e dalle richieste di Microsoft, gli analisti di tutto il mondo sono comunque perplessi circa la possibile fusione Yahoo!-Microsoft come mossa contro Google: il motivo è legato al fatto che Microsoft approccia ai nuovi media e alla nuova economia in maniera antica non dimostrando quella flessibilità necessaria per anticipare i tempi e battere in volata i competitors.

Per questo, dicono gli analisti, acquisire Yahoo!, già sconfitta da Google nel settore della ricerca online, potrebbe essere una mossa negativa in quanto le due "teste" non riuscirebbero comunque a tirare fuori nulla di buono se non modificando drasticamente la propria mentalità. Operazione difficile per chi è abituato alle cose complicate.

Se l’operazione Microsoft-Yahoo dovesse andare in porto, dice Colin Gillis, analista di Canaccord Adamns, Microsoft controllerà solo una piccola quota del mercato di ricerca sul Web; basti pensare che a dicembre, Google ha controllato il 62,4% del mercato globale delle ricerche sul web, seguito da Yahoo! con il 12,8% e da Microsoft cui è toccato solo il 2,9%.

Come ha evidenziato Mary Jo Foley, blogger per ZDNet, nonostante l’iniziativa Software + Services e le acquisizioni nel settore dell’online-advertising (aQuantive ), Microsoft resta ancora un software vendor che basa i suoi ricavi su prodotti come Windows e Office.

Quanto riuscirà Microsoft, acquisendo Yahoo!, ad allontanarsi dal suo modello di business attuale per mettere sotto pressione Google? E, soprattutto, se la fusione avverrà, Google dovrà davvero avere paura del nuovo "colosso"? E se all’orizzonte si profilasse anche la fusione di Google con qualche altro gigante del settore, come Amazon?

Meditiamo gente, meditiamo sul futuro (ipotetico) della Rete…