Microsoft-Yahoo!, telenovela aperta

Non si placa più la querelle Microsoft-Yahoo! per l’acquisizione di quest’ultimo da parte di Redmond e anzi ogni giorno si arricchisce di un nuovo capitolo, in grado di far balzare sensibilmente in avanti o indietro le quotazioni in Borsa delle due società.

Pare infatti che, ora come ora, Yahoo! sia nuovamente interessato ad un’acquisizione da parte di Microsoft e a conferma di ciò la presenza di una lettera inviata ai soci da parte del finanziere Carl Icahn, il quale ha rivelato di essere in contatto con l’amministratore delegato di Microsoft Steve Ballmer; Icahn, confermato poi da Redmond, ha dichiarato che Microsoft sarebbe interessata ad acquisire l’intera Yahoo! o solo la divisione Search.


Microsoft ha però manifestato interesse solo e soltanto se Yahoo! cambierà l’attuale board
nel corso dell’assemblea dei soci che si terrà ad agosto.

In un comunicato, Microsoft ha dichiarato: "confermiamo che dopo l’assemblea dei soci Microsoft è interessata a discutere col nuovo board un’importante transazione, che potrebbe comprendere l’acquisto del motore di ricerca, con larghe garanzie finanziarie, oppure , in alternativa, l’acquisizione di tutta la compagnia". Microsoft ha aggiunto anche che "sarebbe prematuro iniziare a discutere ora di dettagli importanti come il prezzo, o altri termini della transazione. Rispettiamo i diritti degli azionisti di Yahoo! a determinare i destini della loro compagnia e non intendiamo fare altri commenti prima dell’assemblea soci".

Icahn dal canto suo sta conducendo da mesi una battaglia per togliere il posto a Jerry Yang, Ceo di Yahoo!, e favorire la fusione con Microsoft; il maggiore azionista di Yahoo!, che appoggia la proposta di acquisizione da oltre 47 mld dollari di Microsoft, ha infatti presentato a giugno una lista di candidati alternativa all’attuale board.

A seguito di questo botta e risposta virtuale, le azioni di Yahoo! hanno guadagnato oltre il 10% e si attende un’assemble dei soci davvero infuocata per l’economia americana e mondiale.