Ora Google vuole anche i cellulari

Sembra concretizzarsi l’ipotesi di un ingresso nel dorato olimpo della telefonia cellulare di Google: secondo quanto riporta il Wall Street Journal, il motore di ricerca vorrebbe entrare nel mercato della telefonia mobile in tre diverse maniere.

In primo luogo consentendo ai produttori di telefonini di integrare i prodotti di Google all’interno dei propri apparecchi così come accaduto per l’iPhone Apple, poi ampliando il raggio d’azione dell’advertising e puntando dunque anche al mobile ma, soprattutto, diventando carrier telefonico, ovvero gestendo autonomamente alcune frequenze wireless Usa.
Google sarebbe infatti intenzionato a partecipare alla prossima asta della FCC, la Federal Communications Commission, che assegnerà una serie di frequenze wireless nazionali.

Lo scopo di Google, se non riuscirà a garantirsi l’accesso alle frequenze, è la certezza che  i vincitori della gara dovranno garantire la neutralità della rete ovvero il fatto che chi si aggiudicherà le frequenze dovrà permetterne l’utilizzo anche alle tecnologie e ai software della concorrenza; richiesta già accettata dalla FCC anche a fronte della dichiarazione da parte di Google di voler investire la cifra minima richiesta di 4,6 miliardi di dollari per aggiudicarsi le frequenze.

La gara per l’ottenimento delle frequenze dovrebbe partire il 28 gennaio del 2008 e la sfida si preannuncia bollente anche perchè se Google entrasse nella telefonia mobile, magari insieme ad altri nuovi soggetti, le possibilità per i consumatori di fruire di buoni prodotti a prezzi più bassi aumenterebbe e la possibilità per gli operatori di trarre maggiori vantaggi dal business del cellulare sarebbero notevolmente ampliate.