Pagamento canone Rai: come disdirlo

Ieri vi abbiamo spiegato come pagare il canone Rai in scadenza a fine gennaio ma siccome sono molti quelli che si chiedono come evitare il pagamento di questa tassa, cerchiamo di fare il punto della situazione per quel che riguarda questa possibilità.

In primis ricordate che il canone Rai è una tassa di possesso quindi se avete in casa un apparecchio che non usate siete comunque tenuti per legge a pagare il canone ma potete farne a meno se accettate di farvi mettere i sigilli alla televisione dopo aver inviato regolare disdetta alla Rai.

Basta infatti inviare una raccomandata a/r con richiesta di cessazione indirizzata a Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 – SAT Sportello abbonamenti TV – Cas. Post. 22 – 10121 Torino" e si deve specificare che si chiede la cessazione dell’abbonamento e che si è disponibile al sigillo dell’apparecchio allegando copia del versamento di 5,16 euro per ogni apparecchio da suggellare.

La stessa procedura, ma senza versamento, va seguita se si è scelto di cedere il televisore ad un’altra persona e si chiede dunque la cessazione del pagamento del canone; una volta ricevuta la raccomandata, lo Sportello S.A.T. invierà un modulo di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che dovrà essere compilato e firmato per avviare la pratica.

E’ possibile chiedere la disdetta del canone entro il 31 dicembre di ogni anno per evitare di pagare la tassa dall’1 gennaio dell’anno successivo ma è bene farlo qualche settimana prima per evitare ritardi fastidiosi e conseguenti slittamenti; maggiori informazioni sul sito della Rai.

Spesso la Rai, accedendo a database di vario tipo, invia agli utenti delle richieste di pagamento del canone pur non avendo verificato l’effettiva presenza di un televisore in casa; in questi casi se la richiesta non avviene tramite raccomandata si consiglia di ignorarla oppure di seguire le indicazioni dell’Adoc.

Diffidate degli agenti che si presentano a casa vostra intimandovi il pagamento del canone o il sigillo dell’apparecchio perchè si tratta di una pratica scorretta che può essere denunciata a piede libero.