Philips AJL308/12, il photoframe che sveglia

Come ci rimarreste se a svegliarvi fosse il canto del gallo invece del solito insopportabile buzz-buzz? Con il photoframe-sveglia AJL308 della Philips svegliarsi con un chicchirichì sarà anche un’esperienza metropolitana.

Da anni, infatti, ormai, le sveglie tentano di riprodurre i suoni della natura, come il cinguettio degli uccelli all’alba o il rumore della pioggia o delle chiome al vento, per trasformare un momento classicamente brusco, in una sintesi di pace e romanticismo.

La sveglia in questione è un oggetto tecnologico dalla tripla funzione: alarm-clock, radio e cornice digitale. Oltre al canto del gallo, è possibile scegliere tra le impostazioni "voci dell’aia" e "suoni della natura" e altre diavolerie hi-tech. Oppure si può sintonizzare l’allarme sulla propria stazione preferita, per farsi svegliare dalla musica.

 

Purtroppo la funzione di cornice digitale non si può sfruttare al meglio per la bassa qualità di riproduzione delle foto (anche le foto ad alta risoluzione non rendono benissimo). Il prezzo, considerando che una sveglia costa mediamente poche decine di euro, è abbastanza alto: 149 euro. Però volete mettere essere svegliati da un gallo?

Del resto le sveglie negli anni hanno sempre più spesso attratto le più strane fantasie umane, che su di esse si sono sbizzarrite. A cominciare dalla sveglia a forma di palla da rugby, in voga negli anni ottanta, che per essere disattivata doveva essere scagliata a terra, fino alla sveglia con orchestrina e sipario, che si apriva all’ora stabilita, passando per la casa del piccolo mugnaio, che la Mulino Bianco dava in regalo con soli 500 punti…