0 Shares 15 Views
00:00:00
17 Dec

Portabilità numero cellulare: massimo 6 giorni in tutto

dgmag - 15 settembre 2009
15 settembre 2009
15 Views

Con la sentenza del Consiglio di Stato che ha ripristinato la delibera dell’Agcom sulla portabilità che indicava in 3 i giorni necessari per il trasferimento del numero di cellulare da un gestore all’altro insieme alla delibera della stessa Autorità sulla possibilità di trasferimento anche del credito residuo presente sulla Sim, contestualmente alla richiesta della portabilità, sono in tutto 6 i giorni (3 per la portabilità + 3 per il credito residuo) per cambiare gestore di telefonia mobile.

Ora i consumatori, fa sapere l’Adiconsum, sono più tutelati e la garanzia di poter scegliere liberamente il proprio operatore di telefonia mobile farà crescere la concorrenza a vantaggio degli utenti.

Ma cosa bisogna fare per non perdere il credito residuo presente sulla Sim se si vuole cambiare operatore di telefonia mobile?

E’necessario barrare, in sede di stipula del contratto col nuovo operatore, l’opzione di TCR (Trasferimento Credito Residuo) manifestando la volontà di trasferire non solo il proprio numero telefonico ma anche il credito restante sulla carta.

Questo perchè se non si barra l’opzione non si perde il diritto al credito ma non si può ottenere con la portabilità del numero.

A questo punto il vecchio gestore, dopo aver trasferito il numero, entro 3 giorni dalla richiesta farà il conteggio del credito rimanente sui propri sistemi e lo comunicherà all’altro operatore, che provvederà ad accreditarlo all’utente, oltre che ad inviargli un SMS con indicazione dell’importo trasferito.

Il tutto dovrebbe svolgersi in un massimo di 3 giorni dal passaggio sulla nuova rete.

Quindi, in 6 giorni dalla richiesta di cambio gestore, dovrebbero essere attivi sulla nuova SIM sia il vecchio numero che i soldi rimasti inutilizzati con il precedente gestore.

Nei casi di non corretta applicazione delle nuove norme dell’Agcom da parte degli operatori telefonici, sia nella forma che nei tempi, i consumatori possono rivolgersi alle sedi di Adiconsum e delle varie associazioni dei consumatori per ottenere rimborsi ed indennizzi.

Loading...

Vi consigliamo anche