Poste e Vodafone varano l’operatore virtuale

Dopo l’accordo con Carrefour, Vodafone ha siglato un accordo commerciale con Poste Italiane che apre le porte al lancio dell’operatore mobile virtuale sul mercato italiano.

In base all’accordo, Vodafone metterà a disposizione di Poste Italiane la propria infrastruttura di rete grazie alla quale Poste sarà il primo gruppo postale al mondo ad entrare nella telefonia mobile.

Vodafone Italia garantirà a Poste Italiane l’accesso ad una gamma completa di servizi, dalla voce all’sms, dal roaming al traffico dati e ha inoltre realizzato la piattaforma che consentirà l’integrazione tra i sistemi delle due aziende lasciando a Poste Italiane la gestione del cliente.

Il servizio, operativo entro l’anno, sarà interamente gestito da Poste Italiane; Poste Italiane utilizzerà il suo  brand, sarà esclusivo titolare del rapporto con i Clienti, avrà a disposizione un prefisso dedicato e gestirà tutte le attività commerciali e di assistenza clienti. Poste Italiane potrà scegliere i servizi da offrire con decisioni e processi completamente indipendenti e con una sua totale autonomia tariffaria.

Dunque non solo voce e sms ma anche la possibilità di pagare  bollettini, inviare telegrammi, lettere e raccomandate, pagare servizi di mobilità nel trasporto come taxi, bus, treno, inviare cartoline cartacee realizzate con mms e conoscere lo stato di un invio attraverso il servizio di tracciatura della corrispondenza.

L’entrata nel mercato italiano degli operatori mobili virtuali, programmata per il 2011 al momento dell’asta delle frequenze UMTS, si realizza così anticipatamente, a seguito dell’intervento dell’Autorità Antitrust e degli impegni assunti da Vodafone per attuare in tempi brevi l’apertura del mercato wholesale dell’accesso alle reti mobili. Anche le attività di monitoraggio svolte dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni sul mercato dell’accesso hanno accelerato l’apertura del settore.