Privacy, il Garante contro i gestori Tlc

Il Garante per la privacy ha deciso di imporre a Telecom, Vodafone e H3G la cancellazione di informazioni, illegittimamente conservate, riguardanti i siti Internet visitati dagli utenti; ai tre gestori è stata impartita l’adozione di specifiche misure tecniche per la messa in sicurezza dei dati personali conservati a fini di giustizia.

I gestori in base alle decisioni del Garante devono conservare esclusivamente i dati di traffico telematico funzionali alla fornitura e alla fatturazione del servizio di connessione e non quei dati di traffico apparentemente "esterni" alla comunicazione (pagine web visitate o gli indirizzi Ip di destinazione), che possono coincidere di fatto con il "contenuto" della comunicazione, consentendo di ricostruire relazioni personali e sociali, convinzioni religiose, orientamenti politici, abitudini sessuali e stato.

Nello specifico l’Autorità ha vietato a Telecom la conservazione, in qualsiasi forma e grado di dettaglio, di informazioni sui siti visitati dagli utenti e imposto la cancellazione di questi dati, i quali talvolta comprendevano perfino le interrogazioni ai motori di ricerca effettuate dagli utenti; alla società è stato infine vietato l’uso di sistemi informatici (proxy server), non necessari né per l’instradamento della comunicazione né per la fatturazione, che interponendosi tra l’utente e i siti consentono una ingente raccolta di dati relativi alle connessioni effettuate nel corso della navigazione.