QTrax, il peer to peer “legale”

Musica gratis? Si, grazie. Potrebbe essere questo lo slogan di QTrax, il nuovo sistema di download legale di musica gratis basato sul sistema peer to peer e voluto dalle quattro major della musica internazionale: Universal, Sony-Bmg, Emi e Warner.

Presentato in occasione del MidemNet di Cannes, QTrax sfrutta la tecnica del peer to peer in qualche modo stravolgendola e ricompensando i musicisti, gli editori, e i discografici con una quota dei ricavi pubblicitari del sito.

Ovviamente QTrax presenta dei limiti che probabilmente gli amanti del peer to peer nudo e crudo non apprezzeranno: i brani sono vincolati con un Drm, che serve per sapere quante volte il brano viene ascoltato o scaricato e dunque per permettere il pagamento dei diritti agli autori (ma non esiste limite per il download!), le canzoni non possono essere copiate su cd e non c’è compatibilità con l’iPod, elemento in qualche modo discriminante.

QTrax è infatti per ora destinato solo a quegli utenti in possesso di un pc con Windows XP e Vista.

L’offerta di Qtrax riguarda anche la musica dal vivo e i filmati di informazione musicale e nella sezione Last night sarà possibile scaricare pezzi di concerti suonati la sera prima in molti Paesi del mondo.

Attualmente sono disponibili 5 milioni di brani ma il catalogo presto si arricchirà notevolmente e lo scopo è arrivare in breve tempo a 25-30 milioni di brani scaricabili "gratuitamente".

Chiaramente come per tutte le novità che si rispettino, QTrax non arriverà in Italia se non prima di qualche mese anche se, dicono ai vertici alti, "le trattative con le aziende, gli autori e gli editori sono in corso ed è solo questione di tempo".

Nonostante le limitazioni del caso, QTrax rappresenta comunque un modello nuovo e pericoloso per esempio per iTunes Apple che ancora applica il modello del pay-per-download; e nonostante da QTrax si affrettino a dire che presto il sistema sarà compatibile con iPod, potrebbe essere proprio la Apple a non volere un accordo pena la perdita del predominio nel mercato della musica online.

QTrax è solo l’ultimo grande progetto, forse il più grande, legato al peer to peer legale: a settembre dell’anno scorso era stato lanciato SpiralFrog, un servizio simile sostenuto solo dalla Universal Music ed è di pochi giorni fa invece la notizia che il sito LastFm, acquistato nel maggio dello scorso anno dalla Cbs, ha messo in Rete molti brani gratuiti.

"Era importante fare questo passo", ha ammesso Allan Klepfisz, il numero uno di Qtrax, "perché ormai la musica scaricata illegalmente è 50 volte superiore a quella venduta legalmente".

Ma avranno pensato, quelli di QTrax, che ormai gli utenti sono abituati a scaricare musica online gratuitamente e soprattutto senza restrizioni? Quanti di loro faranno un passo indietro e torneranno a prelevare musica, seppur gratuitamente, senza poterla utilizzare a proprio piacimento?