Racetrack, la memoria magnetica del futuro

Un team di scienziati IBM sta lavorando a una nuova tecnologia soprannominata Racetrack (pista, circuito), una memoria per computer in cui i dati corrono appunto su una pista realizzata all’interno di un nanoconduttore, in grado di contenere molti più dati nella stessa quantità di spazio di quanto non sia possibile oggi.

Si tratta di una memoria magnetica cento volte più grande dell’attuale, che associa le prestazioni e l’affidabilità elevate della memoria flash ai costi ridotti e all’alta capacità dell’hard disk; questo progetto potrebbe portare alla creazione di dispositivi elettronici in grado di memorizzare, nella stessa quantità di spazio, moltissimi dati con tempi fulminei, costi ridotti e una stabilità senza precedenti.

 

Per esempio, con questa tecnologia un normale lettore Mp3 sarà in grado di memorizzare circa 500.000 canzoni o 3.500 film cento volte di più di quanto già non faccia. Il dispositivo, non solo sarà capace di memorizzare molte più informazioni nello stesso spazio, ma userà molta meno potenza, generando così meno calore, con il risultato di essere praticamente indistruttibile e durare per decenni.

A differenza delle memoria flash, o di qualsiasi altra, la memoria Racetrack non si esaurisce mai: mentre la flash, che può essere riutilizzata migliaia di volte, a un certo punto si deteriora, la Racetrack, poichè si basa su un disco magnetico, non elettrostatico, può essere riscritta un numero infinito di volte senza che si usuri.

La tecnologia studiata da IBM dovrebbe essere operativa entro i prossimi dieci anni, rivoluzionando così i sistemi di immagazzinamento dati.