Roaming dati, giù le tariffe

Forse per evitare che la Commissione Europea intervenga per legiferare sulla questione del roaming dati, i più importanti operatori mobili europei hanno deciso di adeguare le proprie tariffe tagliano i prezzi relativi allo scambio dei dati tra i diversi Paesi.

Vodafone Italia ha così annunciato un nuovo taglio delle tariffe per il traffico dati in roaming.

Da giugno 2008, la tariffa giornaliera Daily Travel Tariff, lanciata a luglio 2007 e che consente a tutti i clienti Vodafone di collegarsi a Internet dai paesi europei ad un prezzo conveniente (15 euro per la clientela consumer, 12 euro + Iva per la clientela Business inclusi 50 MB di traffico dati), verrà affiancata da un’offerta valida anche per paesi extra europei.  

E’ inoltre prevista la riduzione del prezzo della Monthly Travel Tariff, dedicata alla clientela Business, che permetterà di navigare su Internet all’estero con un risparmio di oltre il 20% rispetto all’attuale tariffa.

E anche cinque operatori di rete mobile presenti in Europa hanno lanciano un’offerta per la trasmissione dati in roaming più conveniente per la clientela; Kpn in Olanda, l’operatore belga Base e l’operatore tedesco E-Plus si sono aggiunti all’operatore polacco Play e al Gruppo 3, presente in Gran Bretagna, Italia, Irlanda, Austria, Svezia e Danimarca, aderendo all’accordo che fissa il prezzo all’ingrosso a 25 centesimi per ogni MB di dati scaricato in roaming all’estero. Il nuovo prezzo all’ingrosso sarà introdotto dai cinque operatori partecipanti all’accordo a partire dal 1° marzo 2008.

Lo scopo è, come si diceva, evitare che la Commissione europea introduca un tetto massimo per i prezzi praticati al roaming dati come già accaduto lo scorso giugno quando venne varata l’eurotariffa per le chiamate vocali; in base alle nuove norme, la tariffa media praticata per effettuare una chiamata è scesa da 0,69 centesimi di euro al minuto del terzo trimestre a 0,62 centesimi negli ultimi tre mesi 2007.