Roaming, le chiamate estere costano meno

Dopo pochi mesi dal pronunciamento ufficiale da parte dell’Unione Europea, ci sono davvero buone notizie per i vacanzieri che si recano all’estero: sono infatti partiti i primi ribassi delle tariffe per telefonare effettuate e/o ricevute da/verso l’estero.

In base ai parametri stabiliti da Bruxelles, ogni chiamata non può superare 0,588 euro al minuto per le chiamate effettuate e 0,288 euro al minuto per quelle ricevute e questi numeri devono comprendere tutti gli elementi fissi, compreso lo scatto alla risposta, e non sono previsti costi di attivazione.

I tetti massimi, infatti, dovranno passare da 0,552 euro a 0,516 euro per le chiamate in uscita, e da 0,264 euro a 0,228 euro per le chiamate in entrata, rispettivamente entro il 30 agosto 2008 e il 30 agosto 2009; gli operatori telefonici possono proporre tariffe di vario tipo agendo sulle ore del giorno o sul Paese visitato purchè le tariffe siano inferiori o uguali a quelle indicate.

Gli operatori di tutti i Paesi Ue hanno avuto un mese di tempo, a partire dallo scorso 30 giugno, per adeguare il proprio listino ai nuovi prezzi e un altro mese, ovvero non oltre il 30 agosto, per attivare la tariffa a chi ne farà richiesta; nello specifico vediamo come si sono comportati i quattro operatori italiani, Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, per quanto riguarda il taglio dei prezzi di roaming:
Telecom Italia: il tetto europeo sarà applicato dalla fine del mese prossimo ma dal 6 agosto Tim propone Tim senza confini che permette di telefonare come in Italia, in quanto le chiamate ricevute nei Paesi dell’Ue non si pagheranno più. Per le chiamate effettuate da un Paese europeo verso i 26 Paesi membri dell’Unione si applica il tetto di 58 centesimi al minuto, senza scatto alla risposta;
Vodafone: l’eurotariffa è già in vigore e per attivarla basta chiamare il 42070. Chi decide di applicarla deve rinunciare a Vodafone Passport, l’offerta lanciata nel giugno 2005, attivabile gratuitamente, che permette di portare all’estero la propria tariffa nazionale pagando 1 euro in più a inizio conversazione;
Wind: il passaggio all’eurotariffa non richiede alcuna sottoscrizione nè richiesta da parte dei clienti e avverrà in modo automatico e su tutti i piani tariffari;
3 Italia: l’eurotariffa scatterà dopo il 30 agosto ma fino ad allora sarà attiva 3 Like Home che prevede per chi si trova all’estero in un Paese dove il Gruppo 3 è presente la possibilità di chiamare allo stesso prezzo della tariffa nazionale più lo scatto alla risposta.