Roaming, via libera ai ribassi dall’estate

Con un voto quasi unanime, l’Europarlamento ha approvato la proposta di ridurre le tariffe del roaming; a questo punto manca solo e il voto dei ministri Ue competenti durante il Consiglio del 7 giugno ma pare chiaro che si tratterà solo di una formalità burocratica in vista della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Ue.

Come anticipato la scorsa settimana, la tariffa al dettaglio, IVA esclusa, per il roaming regolamentato sarà limitata a 0,49 euro al minuto per le chiamate effettuate e a 0,24 euro al minuto per quelle ricevute; le tariffe massime per le chiamate uscenti saranno ridotte automaticamente di 3 centesimi l’anno, mentre quelle delle chiamate entranti saranno ridotte di 2 centesimi il primo anno e di 3 centesimi a partire dal secondo anno.

Come richiesto dai deputati, gli operatori d’origine dovranno offrire queste eurotariffe a tutti i loro clienti, in maniera chiara e trasparente.
 
Le tariffe all’ingrosso
, quelle richieste dagli operatori d’origine per fornire la telefonata in roaming, saranno limitate a 0,30 euro al minuto, IVA esclusa; tale soglia sarà ridotta di 2 centesimi l’anno, per i tre anni seguenti l’entrata in vigore del regolamento.

Gli operatori avranno un mese dall’entrata in vigore del regolamento per offrire l’eurotariffa o altri piani tariffari ai loro clienti e da quel momento, i clienti avranno due mesi di tempo per decidere di accettare o rifiutare le nuove tariffe proposte; se un cliente comunica la sua scelta all’operatore telefonico quest’ultimo avrà fino a un mese per attivare il nuovo piano tariffario mentre se l’utente non comunica la sua scelta l’eurotariffa potrà essere applicata automaticamente dall’operatore alla fine dei due mesi.

Inoltre secondo le disposizioni Ue, gli operatori del paese d’origine potranno offrire un’equa tariffa forfettaria mensile tutto compreso, alla quale non si applicano limiti tariffari; la tariffa forfettaria potrebbe coprire i servizi vocali di roaming intracomunitario e/o i servizi di trasmissione di dati (inclusi SMS e MMS) all’interno della Comunità.

“Oggi è un buon giorno per i consumatori e per chi viaggia nella Ue”, ha dichiarato il commissario Ue per la Società dell’informazione, Viviane Reding. “Questo significa che già da questa estate gli utenti dei cellulari inizieranno a beneficiare delle tariffe roaming significativamente ridotte e il mercato unico dell’Europa diventerà finalmente senza confini anche per le bollette dei cellulari”.

Secondo un’inchiesta di Eurobarometro, il 15% degli utenti europei di cellulari non porta il cellulare in valigia o lo lascia spento nel corso dei soggiorni all’estero, mentre il 21% lo utilizza solo per inviare sms; l’81% dichiara che i costi elevati sono il principale motivo di rinuncia mentre con costi più bassi il 59% degli europei utilizzerebbe maggiormente il telefonino all’estero.