SnapVillage, Corbis si apre al Web 2.0

Corbis, società di Bill Gates attiva nella gestione dell fotografie online, si piega alle esigenze dell’user generated contents e apre il suo microstock site.

Si chiama SnapVillage e consente a chiunque, previa registrazione di inviare le proprie foto, deciderne il prezzo di vendita (compreso tra 1 e 50 dollari) e controllare lo stato delle vendite; va detto che al fotografo viene corrisposto il 30% del prezzo stabilito.

Lanciato in versione beta, SnapVillage sfrutta tutte le potenzialità del Web 2.0: tag, commenti, rating, navigazione per categoria o per snapyness, i voti che hanno ricevuto dalla community.

Nonostante la mossa, Corbis non sembra essere del tutto soddisfatta e Gary Shenk, presidente dell’azienda, ha dichiarato al New York Times che  i microstocks sono importanti ma possono soffocare il mercato delle immagini professionali e più costose: “la cannibalizzazione esiste nel nostro settore e noi possiamo lasciare che ci consumi oppure farne parte”, ha infatti detto Shenk.

Secondo il New York Times il fatturato di Corbis deriva per l’85% dalla vendita di fotografie professionali a un prezzo medio di 250 dollari l’una.

Sul blog ufficiale di SnapVillage si leggono però post entusiastici che puntano tutto su tre caratteristiche, i valori fondamentali su cui Corbis punta: la semplicità d’uso, il controllo da parte degli autori e l’interattività.

Apprezzeranno gli utenti?