Sony ed Apple denunciate in Giappone

Consumatori giapponesi sul piede di guerra contro Sony ed Apple, denunciati per i danni provocati dall’incendio di una batteria difettosa prodotta da Sony e montata su un notebook Apple.

A sporgere denuncia è stata una coppia di Osaka che ha chiesto un risarcimento di due milioni di yen (circa 12.000 euro) dopo che la Apple si era rifiutata di pagare i danni per un milione di yen a causa dei disagi provocati dall’incidente; la coppia ha così deciso di portare in Tribunale i due colossi rischiando di affossare la loro immagine nel Paese.

Il fatto risale all’aprile 2006 quando la batteria del computer portatile è esplosa provocando delle scottature alla donna e, dopo la propagazione delle fiamme su un tappeto sistemato nelle vicinanze, anche al marito della donna.
Va detto che Sony l’anno scorso aveva richiamato circa dieci milioni di batterie a rischio esplosione e montate sui notebook dei principali produttori mondiali di computer (tra cui Apple, Lenovo, Dell e Ibm) per un totale di circa 51 miliardi di yen (418 milioni di euro) spesi per risistemare le cose.

Ma la questione non è finita ed ora sia Sony che la Apple rischiano grosso in un mercato, quello giapponese, decisamente interessante per i colossi del settore.