Yahoo! crolla e riapre a Microsoft

E’ durata poco la presa di posizione di Yahoo! che non aveva accettato l’offerta di Microsoft giudicata troppo bassa rispetto al valore aziendale: dopo il crollo in Borsa, infatti, Jerry Yang, amministratore delegato e co-fondatore del motore di ricerca ha fatto sapere di essere aperto ad eventuali nuovi offerte, anche se dovessero arrivare da Microsoft.

Non solo, perchè in un’intervista a Bloomberg Yang ha spiegato che Yahoo! era pronto a una fusione con Microsoft ma i vertici di Redmond hanno abbandonato le trattative sabato scorso senza spiegazioni: "hanno deciso di lasciare quando abbiamo messo il nostro prezzo sul tavolo. Noi eravamo aperti a cedere a Microsoft. Riteniamo che Yahoo!, da sola o con Microsoft, vale di più di quanto loro hanno messo sul tavolo".

Insomma, la colpa sarebbe tutta di Microsoft secondo Yahoo! e così l’ad mette le mani avanti e dice: "non siamo in vendita, ma se dovessero arrivare delle offerte le ascolteremmo".

Anche perchè sono molti gli azionisti di Yahoo! scontenti della decisione presa dal motore di ricerca e due fondi pensione hanno anche proposto agli altri azionisti di procedere con una class action nei confronti dei vertici del motore di ricerca, così da ottenere un risarcimento.

"Sono assolutamente scontento" della decisione di Yang, ha dichiarato Gordon Crawford, manager della Capital Research Global Investors che controlla il 6% dei titoli Yahoo!.

"Non credo che Yang, in quanto fondatore e quindi sentimentalmente attaccato alla società, abbia realmente guardato al mio interesse di azionista", ha aggiunto Darren Chervitzm, co-manager di Jacob Internet Fund che controlla 150.000 azioni Yahoo!.

E la Borsa anche ha pesantemente bocciato la rottura con di Yahoo! con Microsoft: il titolo Yahoo! ha chiuso in calo del 15% perdendo 8,7 miliardi di valore di mercato, dopo essere sceso fino a oltre il 20% e registrando la flessione maggiore negli ultimi due anni. Una flessione che solo a Yang è costata 232,7 milioni di dollari: i 54,1 milioni di azioni Yahoo! che detiene nel proprio portafoglio, infatti, valevano 1,55 miliardi lo scorso 2 maggio a fronte degli 1,32 miliardi di ora. Guadagna invece in Borsa per Microsoft cdel 2,8% e in rialzo anche Google, il principale concorrente di Yahoo!, che ha guadagnato il 2,5%.

Colpo di scena in vista?