Yahoo! e Google contro Microsoft e Murdoch

Quella che sembrava essere una questione risolvibile in poche mosse si sta complicando giorno dopo giorno e tra Microsoft e Yahoo! spunta adesso, nuovamente, il nome della News Corp. di Murdoch.

L’azienda di Rupert Murdoch starebbe infatti valutando la possibilità di diventare partner di Microsoft nella scalata a Yahoo! proprio per fare in modo che l’azienda di Sunnyvale eviti di rifiutare qualunque contatto ed offerta da parte di Redmond.


"Qualsiasi transazione deve riflettere il reale valore di Yahoo secondo termini che possano offrire certezze ai nostri azionisti"
, avevano infatti fatto sapere quelli di Yahoo! rispondendo alla lettera-ultimatum inviata da Microsoft.

Il punto però è anche la necessità, per Microsoft in primis, di evitare l’ingerenza di Google nella faccenda: Yahoo! e Google hanno infatti definito una partnership in base alla quale condivideranno gli spazi pubblicitari per due settimane con Google che potrà piazzare pubblicità sul 3% dei risultati di ricerca di Yahoo!.

Non solo, perchè contemporaneamente si parla anche di AOL vicina alla firma di un accordo ufficiale con Yahoo! in modo tale da scongiurare ancora una volta il rischio di fusione con Microsoft.

Tra batti e ribatti comunque, secondo il New York Times si arriverà ad un innalzamento dell’offerta di Microsoft per avere Yahoo! proprio dovuta all’unione con News Corp. che renderà più sostanziosa la posta in gioco.

Intanto la borsa di Wall Street ha scommesso tutto sull’accordo tra Microsoft e Yahoo! senza prendere in considerazione la presenza di altri soggetti ma tenendo conto della necessità che Redmond alzi l’offerta da 31 dollari per azione ad una cifra compresa tra 32 e 35 dollari per azione; non resta dunque che aspettare il 22 aprile quando Yahoo! renderà nota la trimestrale consentendo una valutazione obiettiva e oggettiva del valore aziendale di cui Microsoft non potrà non tenere conto.