Yahoo non vuole Microsoft che insegue Google

Dopo le voci relative ad una possibile fusione tra Microsoft e Yahoo rimbalzate in tutto il mondo a seguito di un articolo del New York Post, il Wall Street Journal ha fatto sapere che si tratta solo di illazioni e che anzi le trattative tra i due colossi si sono arenate già tempo fa.

Yahoo, infatti, non vorrebbe accordarsi in maniera impegnativa con Microsoft e preferirebbe forme meno invasive di partnership in grado di lasciare ampia libertà ad entrambe le aziende pur nel tentativo di evitare la continua crescita di Google.

Il motivo del rifiuto di Yahoo sarebbe legato anche al fatto che, nel caso di una fusione, le due aziende si troverebbero a dover gestire servizi molto simili e dunque a far in modo che dalla fusione non esca perdente nessuno dei prodotti già immessi sul mercato, come la posta elettronica o i sistemi di messaggistica istantanea.

Sembra così sfumare, almeno secondo il Wall Street Journal, il sogno di Microsoft di diventare in breve tempo una vera e propria media company in grado di fare le scarpe, o almeno i lacci, a Google, che nel frattempo continua a lavorare incessantemente al fine di espandersi in più ambiti, incurante delle mosse altrui.

La competizione dunque continua e racconta di un’evoluzione macroscopica nella percezione delle informazioni, nella fruizione dell’informazione e nei modelli comportamentali degli utenti, che delle logiche di mercato diventano, in ultima battuta, le cavie privilegiate.