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13 Dec

Intel non produrrà più TV

LaRedazione
23 gennaio 2014
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intel verizon

Verizon rivela la divisione apparecchi televisivi della Intel, affare che porterà la nota casa di apparecchiature informatiche a non produrre più televisori.

La scelta dell’azienda, molto conosciuta nel ramo informatico, rappresenta un giro di vite nei provvedimenti presi per uscire dalla crisi economica che negli ultimi mesi ha attanagliato il gruppo. In particolare, è stato l’anno appena trascorso a far scattare per Intel il campanello d’allarme, con una serie di perdite a livello economico che hanno provocato un ingente buco di bilancio.

Alla luce di tutto questo, è stato il comparto della produzione di apparecchi televisivi ad essere sacrificato: Intel ritiene che i margini di sviluppo nel settore non siano promettenti come in quello, ad esempio, dello sviluppo dei componenti hardware. E l’affare che serviva si è concretizzato con Verizon, che per la cifra di cinquecento milioni di dollari ha rilevato la divisione tv di Intel, sobbarcandosi della produzione e ampliando a sua volta il proprio giro d’affari. Voci di corridoio avevano già segnalato Verizon come interessata ad ampliare le possibilità di sviluppo nel settore video, cercando di accontentare una clientela sempre più vasta. E soprattutto, di riuscire ad offrire un ventaglio di prodotti il più vario possibile, tenendo conto dell’aggressività e della competitività sempre crescente della concorrenza.

Soddisfatta dunque Verizon per un affare di notevoli dimensioni, ma soddisfatta senza ombra di dubbio anche Intel, visto che questi cinquecento milioni di dollari rappresentano una vera e propria boccata d’ossigeno per le casse dell’azienda. Il passo indietro in merito alla produzione di televisioni da parte di Intel fa pensare come la TV non riesca ancora a sfondare del tutto nel campo delle tecnologie di ultima generazione. I principali colossi tecnologici sul mercato da tempo hanno progetti in cantiere riguardanti la cosiddetta ‘internet TV’, e la produzione di apparecchi che riescano ad interagire in maniera specifica con la rete, sfruttandone le immense potenzialità. Tanti progetti messi in piedi anche da aziende di primissimo livello come Samsung ed Apple, ma nessuno di essi è riuscito finora a decollare definitivamente.

Intel la sua decisione definitiva l’ha già presa, e come confermato dall’amministratore delegato del gruppo, Brian Krzanich, la vendita a Verizon si concretizzerà nei prossimi mesi, in tempi che non dovrebbero essere eccessivamente lunghi, e che frutteranno alle casse del gruppo mezzo miliardo di dollari. Denaro assolutamente necessario per far fronte ad una crisi sempre più invasiva, e per provare a salvare il maggior numero di posti di lavoro possibili.

Vedremo se dopo le dismissioni, per l’azienda arriveranno anche progetti relativi a nuovi investimenti, per provare a rilanciare un marchio che resta uno di quelli che ha fatto la storia del mercato tecnologico mondiale. Per il momento, di sicuro c’è che Intel non produrrà più TV.

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