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17 Dec

Mega di Kim DotCom, l’erede di Megaupload con 50Gb di storage gratuito

dgmag - 21 gennaio 2013
21 gennaio 2013
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Dopo la chiusura di Megaupload, che raccoglieva circa 50 milioni di visitatori al giorno, chiuso dagli Usa perché accusato di pirateria, Kim Schmitz sabato scorso è tornato sul web con un progetto che ha già raccolto tantissimi consensi: Mega.

Mega è localizzato in Nuova Zelanda e offre 50Gb di spazio gratuito che sono pochi se comparati a quelli di Megaupload, che ne offriva ben 200Gb, ma che sono comunque molti se pensiamo che sono comunque gratuiti.

Ad oggi Mega sembra essere quasi pronto per far concorrenza per esempio al più famoso Dropbox ma a prima vista sembra che il progetto di Kim Dotcom sia molto più imponente di quel che sembra: l'idea sarebbe quella di integrare all'interno di Mega tantissimi altri servizi dedicati ognuno ad un tema particolare e si parla con insistenza del lancio di Megabox e di Megamovie, dedicati rispettivamente a musica e cinema.

Sul sito l'anima del progetto spiega anche che presto saranno disponibili servizi utili per lo sharing di documenti, una sorta di suite Office online per far concorrenza a quella di Google oltre al supporto per smartphone, la chat live e tanti altri accessori.

In tutto cio' resta l'elemento cruciale, quello della privacy, che va tutto valutato: nonostante il sito sia stato tradotto in moltissime lingue, i termini di servizio sono tutti in inglese e se per Mega si parla di servizio di storage legale e rispettoso della privacy degli utenti grazie alla cifratura dei contenuti per quel che riguarda gli altri servizi non si sa ancora nulla e c'è da aspettarsi un altro lancio in grande stile.

Mega offre infatti storage in cloud e, questo l'escamotage per evitare i problemi sorti con Megaupload, se ci sarà da pagare lo si farà direttamente ai partner del servizio e non al sito stesso; altro escamotage usato da Dotcom per agire nella legalità il fatto che se gli utenti caricheranno musica o film o qualsiasi altro documento protetto da copyright potranno accedervi solo con una chiave d'accesso, limitando dunque la condivisione online e soprattutto esentando il sito da qualsiasi responsabilità.

Subito dopo il lancio Mega è stato intasato di richieste e in poche ore ha raggiunto ben 250.000 iscritti, segno che la strategia di Kim è stata corretta: presentazioni in grande stile, condivisione social delle novità e soprattutto una sorta di aureola intorno al personaggio che, pur essendo stato arrestato per frode già nel 1994 e avendo costruito un impero che secondo molti è basato sull'illegalità, è per parecchi il paladino della libertà su Internet.

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