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14 Dec

Bip Mobile chiude? 220 mila utenti senza linea

LaRedazione
2 gennaio 2014
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Bip Mobile

Le voci sulla presunta chiusura di Bip Mobile si rincorrono ormai da tempo e a quanto pare godono di un fondo di verità piuttosto importante.

I possessori di una sim card della compagnia nata appena un anno e mezzo fa, dal primo gennaio non possono più ne effettuare ne ricevere chiamate ed sms: le loro linee sono infatti bloccate perché la compagnia è colpevole di un’insolvenza rilevante nei confronti della società di servizi che forniva le linee di passaggio, la Telogic.

Linea staccata, dunque, e telefono muto ma non solo, perché se la situazione non dovesse risolversi in qualche modo nel giro di pochi giorni, i 220mila utenti che non molto tempo fa hanno scelto di affidarsi a Bip Mobile potrebbero perdere definitivamente il loro numero di telefono.

La compagnia a cui si poggia, o poggiava, Bip Mobile, è a sua volta una compagnia virtuale che ha come fornitore il colosso H3G e non è tutto, perché la stessa Telelogic ha un debito con H3G non indifferente e tutto questo potrebbe portare ben presto alla chiusura definitiva delle due società di servizi virtuali.

Cercando di fare un po’ di ordine, quindi, chi aveva scelto di utilizzare Bip Mobile come gestore per i servizi di telefonia mobile, altro non usava che la rete di 3 Italia che ha fatto partire l’ordine di chiusura dell’erogazione del servizio; il classico gioco delle scatole cinesi all’italiana, dunque, in cui ad andarci di mezzo sono sempre e solo i consumatori che si ritrovano in qualche modo morosi e menomati di un servizio ormai indispensabile come quello della linea telefonica mobile.

Questo caos che si è generato è andato anche ad infrangere i diritti fondamentali che spettano a ogni consumatore, perché ci sarebbe dovuto essere un preavviso di almeno 30 giorni prima del blocco delle utenze telefoniche, in modo tale da garantire la continuità del servizio e offrendo la possibilità di prendere le dovute contromisure cercando un altro operatore.

Quando Bip Mobile nacque un anno e mezzo fa, si presentava come la rivoluzione nel campo della telefonia mobile: una piccola società che entrava nel mercato per dare filo da torcere alle grandi multinazionali offrendo tariffe notevolmente inferiori rispetto ai competitor, potendo contare su una struttura completamente virtuale, senza nessun punto di riferimento sul territorio per abbattere i costi e offrire quindi un servizio di telefonia mobile low cost.

Quest’anno c’è stata anche una denuncia da parte di Bip Mobile verso i competitor, accusati di ostacolare l’attività della compagnia, ma l’Antitrust ancora non si è espresso.

 

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