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La classifica dei paesi dove ci sono più smartphone. L’Italia è solo 26esima

LaRedazione - 29 agosto 2013
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29 agosto 2013
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L’Italia è al ventiseiesimo posto nella classifica dei paesi dove ci sono più smartphone. La ricerca condotta da Google smentisce dunque almeno in parte il luogo comune che vede gli italiani assolutamente dipendenti ed innamorati dei telefonini di ultimissima generazione. E’ l’Asia d’altronde a farla da padrone nella rilevazione condotta a Mountain View, in nazioni come gli Emirati Arabi Uniti, che guidano la classifica, che vantano un indice di penetrazione dei cellulari nel tessuto sociale del settantatré per cento. Al secondo posto ecco la Corea del Sud, mentre sul gradino più basso del podio, staccata di un soffio dai coreani, c’è l’Arabia Saudita.

Gli unici paesi europei nella top dieci sono la Norvegia (quinta) e la Danimarca (decima), mentre va sottolineato come, a sorpresa, nella top ten non ci siano neppure gli Stati Uniti, tredicesimi con una percentuale di diffusione di smartphone nella nazione del cinquantasei virgola quattro per cento. Italia fuori dalla top venticinque, finisce appena dietro la Repubblica Ceca con un quarantuno virgola tre per cento che attesta come nei fatti meno di un italiano su due siano rapiti dalla febbre dello smartphone. Questi dati sono particolarmente utili per le case produttrici anche per individuare le nuove frontiere e tendenze di mercato, e non per niente l’indagine è stata portata avanti proprio da Google, azienda desiderosa di farsi strada al più presto nel comparto degli smartphone, raggiungendo i livelli di altri colossi come Samsung, Apple e Nokia.

I mercati arabi sembrano però già saturi rispetto all’offerta già disponibile, mentre grandi prospettive sembrano aprirsi verso l’India, che da questa rilevazione risulta nazione potenzialmente capace di sconvolgere il mercato, ma ancora sostanzialmente ‘vergine’, con un indice di penetrazione degli smartphone al dodici virgola otto per cento. Un dato che rende l’India fanalino di coda tra i cinquanta paesi coinvolti nell’indagine di Google. Le principali aziende tecnologiche vedono d’altronde nel sub – continente indiano un enorme frontiera nel quale poter realizzare considerevoli guadagni negli ultimi anni: non per niente anche aziende come Apple stanno lavorando per realizzare linee di prodotti più alla portata di quelle fasce di prezzo medio – basse, finora snobbate dall’azienda di Cupertino, ma che rappresenteranno la zona di mercato principale nei paesi in via di sviluppo. In tutto questo, l’Italia fa la sua parte, e si affranca almeno parzialmente della nomea di patria dei maniaci degli smartphone, conquistata di diritto dalla zona dei paesi arabi e mediorientali.

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