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Lo smartphone sostituirà il Bancomat? Potrebbe accadere presto

LaRedazione - 16 ottobre 2013
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16 ottobre 2013
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Il prelievo al bancomat potrebbe avvenire non più attraverso le solite carte di credito che tutti conoscono, ma attraverso il proprio smartphone.

Lo ha comunicato la società FIS, che ha spiegato anche le modalità con le quali questo passaggio epocale dovrebbe verificarsi. Si tratterà infatti di utilizzare una speciale applicazione, che sarà coordinata, attraverso naturalmente un sistema di password che garantirà la sicurezza dell’utente, con i dati bancari del cliente. Da questa app si potrà effettuare ‘l’ordine’ del prelievo da effettuare, indicando la cifra, e da quel momento si avranno ventiquattro ore di tempo per avere accesso materiale al denaro.

A quel punto infatti ci si dovrà recare fisicamente al bancomat, e passare il proprio smartphone sull’apposito lettore. L’applicazione avrà infatti generato uno speciale codice QR, uno di quelli che permettono di attivare all’istante funzionalità solo passando davanti al lettore ottico.

Il codice QR per ogni singola operazione si potrà usare solo una volta, e sarà temporizzato, ovvero ogni volta che sarà generato, potrà essere utilizzato solo per un determinato numero di ore per evadere l’ordine di prelievo, dopodiché scadrà e se ne dovrà eventualmente generare un altro. Passato il codice QR al bancomat, l’apparecchio riconoscerà automaticamente l’ordine richiesto, ed erogherà l’importo pre-ordinato.

Un’operazione che secondo la società FIS richiederà meno di dieci secondi in media, contro i trenta – quaranta che mediamente occorrono attualmente per effettuare un prelievo con la carta. Un risparmio di tempo notevole che secondo gli ideatori del sistema rappresenterà uno dei vantaggi maggiori dell’intera operazione, ma in generale si potrà avere attraverso lo smartphone un controllo più diretto ed immediato del proprio conto bancario, riuscendo così ad avere sempre sott’occhio la situazione.

Le principali perplessità su tutta la faccenda riguardano principalmente il timore che la sicurezza dei dati bancari dei singoli utenti possa essere messa a repentaglio, ma è stato sottolineato come il prelievo tramite bancomat avrà una serie di misure di controllo con il quale l’attuale sistema di carte bancomat, che molto spesso peraltro vengono clonate, non può competere. Alcune importanti banche statunitensi come la “National City” di Los Angeles e la “BMO Harris” di Chicago stanno già sperimentando il servizio, che se prendesse piede rappresenterebbe l’ennesima rivoluzione segnata dagli smartphone sulle abitudini quotidiane degli utenti.

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