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13 Dec

Office debutta su Android, ma solo su smartphone

LaRedazione
1 agosto 2013
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Finalmente, dopo aver rilasciato in versione iOS (solo per iPhone) la suite Microsoft Office Mobile, l’azienda di Redmond ha annunciato che approderà anche su Android il pacchetto di applicativi di produttività più popolare al mondo, la suite Office.

La versione che girerà su Android è, tuttavia, per il momento scaricabile solamente dagli account Google statunitensi, e possono usufruire delle funzioni in mobilità solo ed esclusivamente gli utenti che sono già abbonati al propgamma Office 365, che offre un set di strumenti aziendali tutto online. Non è stata purtroppo supportata in fase di progetazione e compilazione dell’applicazione la versione di Android inferiore alla 4.0 Ice Cream Sandwich, la 2.3 Gingerbread. Questo significa che per molti dispositivi che non sono stati aggiornati (almeno alla penultima delle versioni del robottino verde) la suite non sarà mai disponibie per il download. Per ora, solo compatibilità su smartphone: niente tablet per Microsoft Office Mobile! Microsoft, ovviamente, per suo interesse spinge verso l’OS proprietario e tenta di limitare le funzionalità e la compatibilità sui dispositivi dei concorrenti.

Per ora, non ci si può nemmeno abbonare al programma di Microsoft, Office 365, direttamente dall’applicazione mobile. E’ necessario quindi possedere già un abbonamento prima di acquistare la versione mobile e scaricarla sul proprio dispositivo. Anche se per ora l’applicazione è disponibile solamente sul suolo americano, è stato annunciato direttamente dalla casa madre un piano di diffusione capillare, che permetterà di far sbarcare la versione mobile di Office in altri 120 paesi. Le lingue ufficialmente supportate sono per ora 33, e chissà che non ne vengano aggiunte altre a mano a mano che verrà portato avanti lo sviluppo dell’applicazione?

Dopo aver appreso la notizia dello sbarco di Office Mobile anche su Android, (anche) da possessore di uno smartphone che ha installato il suddetto sistema operativo, viene da chiedersi: sarà veramente un terremoto questa entrata prepotente di Microsoft nel market di Google, il Play Store? Oppure, visto anche l’alto livello qualitativo e concorrenziale delle suite di produttività già presenti da tempo sul market di Big G, la casa americana compirà solamente l’ennesimo buco nell’acqua? Staremo a vedere, ma voi non perdetevi gli sviluppi di questa anticipazione!

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