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12 Dec

Phoneblocks, lo smartphone componibile che non invecchia

LaRedazione
12 settembre 2013
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Negli ultimi giorni su Internet sta spopolando un video che racconta un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: quella di uno smartphone scomponibile, una sorta di telefono Lego composto da tanti pezzi che possono essere sostituiti o alternati. Phoneblocks – questo il nome del telefono ipotizzato – significa letteralmente ‘Telefono a Blocchi’ e rappresenta una risposta low cost a un mercato mobile con prezzi proiettati sempre di più verso l’alto (basti pensare all’ultimo modello di iPhone appena presentato). Il principio alla base di Phoneblocks è molto semplice: mentre con gli smartphone attuali la rottura o il guasto di un componente costringono, nella maggior parte dei casi, a sostituire tutto il telefono, grazie a Phoneblocks è possibile rimpiazzare unicamente il pezzo rotto.

Costituito da un hardware a tre strati, esso si compone di uno schermo, di un secondo strato che collega le varie componenti e di un terzo strato con i diversi moduli: memoria, batteria, processore, collegamento Usb, collegamento wi-fi, fotocamera, eccetera.

Questo vuol dire che lo smartphone può essere altamente personalizzato, customizzato a piacere a seconda dei propri interessi, modificato e composto in funzione delle proprie necessità: chi non ha bisogno di una fotocamera nel telefono non dovrà averla per forza, e di conseguenza potrà spendere meno. Si risolve, così, uno dei grandi problemi degli smartphone di oggi, vale a dire la presenza di optional che in realtà non vengono mai usati e che tuttavia contribuiscono a fare lievitare il prezzo di acquisto.

Ma il telefono a blocchi può essere personalizzato anche dopo l’acquisto: per esempio, se stiamo per affrontare un viaggio lungo, sarà più utile portare uno storage abbondante che non il wi-fi. E’ evidente, quindi, che l’aggiornamento di un dispositivo simile non richiede spese ulteriori. Se lo schermo si rompe, è sufficiente staccarlo e posizionarne uno nuovo, senza che sia necessario cambiare l’intero telefono.

Il fatto che il Phoneblocks sia progettato proprio come un Lego, con pezzi montabili e scambiabili, significa anche che non c’è bisogno di conoscenze tecniche particolari per rimuovere o montare un pezzo: la base viene saldata ai vari componenti da poche viti. In pochi giorni il filmato relativo a Phoneblocks ha conquistato centinaia di migliaia di visualizzazioni.
Dave Hakkens, il suo creatore, spera che l’idea possa essere presa in considerazione da una grande azienda: in caso contrario, non esclude di affidarsi al crowdfunding, cioè a una raccolta di fondi (ma anche di cervelli) che permetta la realizzazione del telefono a blocchi.

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