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12 Dec

Samsung Galaxy S5: sarà dotato di lettore oculare?

LaRedazione
18 ottobre 2013
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Samsung è pronta a rilanciare nella battaglia degli smartphone. L’azienda coreana sta lavorando per mettere a punto il suo Galaxy S5, che più che essere una risposta ad iPhone 5s di Apple, dovrà rappresentare una mossa giocata in anticipo rispetto ad iPhone 6.

Il colosso tecnologico asiatico infatti ormai da diverse stagioni è abituato a muoversi sul mercato con qualche mese di anticipo rispetto all’azienda di Cupertino, riuscendo così spesso ad accaparrarsi quella fetta di utenti sempre interessati al richiamo delle novità dell’ultim’ora. E proprio per questo le peculiarità del nuovo top di gamma Samsung non seguiranno quelle del gioiellino Apple, ma proveranno anzi a differenziarsi per fornire agli utenti un’alternativa concreta da scegliere.

Per quanto riguarda iPhone 5s, una delle novità più chiacchierata è stata senza dubbio rappresentata dal sensore per le impronte digitali, un lettore posto sul tasto home che permette di riconoscere automaticamente il tocco del possessore dello smartphone, rendendo così il telefono praticamente inaccessibile ad ‘intrusioni’ esterne.

Si era parlato nelle ultime settimane della possibilità che anche Samsung Galaxy S5 potesse implementare una caratteristica del genere, ma nella sfida di primo livello tra due autentici colossi della tecnologia mondiale, in molti avevano ritenuto improbabile che un marchio inseguisse l’altro in maniera semplice, senza alcuna aggiunta a livello di idee e innovazione.

E così infatti non sarà, perché Samsung Galaxy S5 non utilizzerà un sistema di riconoscimento tramite un lettore di impronte digitali, ma tramite un lettore ottico. Lo smartphone userà dunque la scansione dell’iride, un sistema avveniristico ma che già alcuni dispositivi hanno messo a punto: mai un device di telefonia mobile però, e Samsung Galaxy S5 potrebbe dunque rappresentare una grande innovazione in questo campo, garantendo il riconoscimento del proprietario dell’apparecchio tramite la scansione oculare, un sistema assolutamente sicuro e che peraltro non incapperebbe nelle polemiche sul tema della privacy che ha dovuto attraversare iPhone 5s, con il timore da parte degli utenti di veder ‘schedate’ le proprie impronte digitali.

Dunque, appare chiara la volontà da parte di Samsung di non adagiarsi sulle conquiste già ottenute ma di provare a proporre sempre qualcosa di nuovo ai propri utenti e continuare a fidelizzarli con caratteristiche uniche, ancora non proposte dalla concorrenza. Dopo aver giocato d’anticipo nel campo degli smartwatch con il Galaxy Gear, vedremo se l’implementazione del sensore di riconoscimento ottico avrà l’effetto sperato sul Galaxy 5s, che sarà chiamato a risollevare l’azienda coreana nella corsa ai vertici del mercato.

 

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